Gioco
Mia moglie è una santa in scena la compagnia di Andrea Balestri
Domani l’interprete del “Pinocchio” di Comencini propone una commedia che esalta la comicità toscana
LIVORNO
Domani nella sala spettacolo di Collesalvetti o 21.15 va in scena "Mia moglie è una Santa", il secondo appuntamento della stagione eventi 2012 dell’Istituzione Clara Schumann di Collesalvetti.
È di scena un indimenticabile personaggio della nostra storia televisiva, Andrea Balestri, il Pinocchio di Comencini.
E' stata sua infatti l'idea di fondare una Compagnia Teatrale tutta composta da attori non professionisti (Federico Castellani, Natascha E. Schnell, Walter Nuti, Stefania Biagini, Lucia Rio, Luca Nerini, Massimo Biagioni e con la partecipazione di Franco Balestri), tutti pisani e delle zone limitrofe e quasi tutti senza alcuna esperienza in teatro, spinti dalla sola voglia di mettersi in gioco e tutti dotati di una caratteristica che li ha fatti scegliere dal Pinocchio più celebre della tv: la spontaneità.
Da tre mesi stanno portando in giro per la toscana proprio insieme a Balestri nel duplice ruolo di protagonista e regista questa divertentissima commedia fatta di equivoci e tradimenti.
La commedia spassosa e la naturale comicità dei protagonisti, tra gag, canzoni e colpi di scena assicureranno risate a non finire.
L'attore, alla sua prima esperienza come regista, recentemente ospite durante la trasmissione condotta da Giancarlo Magalli "I Fatti Vostri" su Raidue ha dichiarato: «mi è venuta l'idea di tirare su un gruppo di attori senza esperienza, come lo ero io quando fui scelto per Pinocchio: «sono molto orgoglioso di loro sono tutti bravissimi, e cosa più importante, ci stiamo veramente divertendo».
L’intenzione di Balestri è diripetere questa esperienza anche per la prossima stagione teatrale con una nuova commedia questa volta scritta da lui, e con nuovi attori: presto aprirò un nuovo casting rivolto a tutti quelli che vogliono salire sul palco e dare al pubblico qualcosa di loro. »
«Quando i riflettori si spengono poi, e ognuno torna a fare quello che fa nella vita di tutti i giorni, felici di aver fatto divertire il pubblico, ma rimanendo sempre le stesse persone semplici e autentiche. Al mondo d'oggi, dove solo l'apparenza conta e dove spesso chi fa questo mestiere recita anche nella vita, credo sia l'unica cosa che ti può salvare: rimanere coi piedi per terra. Voglio far conoscere al pubblico la vera spontaneità toscana, caratteristica che 40 anni fa mi ha contraddistinto tra 3000 bambini e fatto scegliere dal maestro Luigi Comencini».
Per informazioni e prenotazioni 0586/961271 o sul sito www.claraschumann.com.
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