Gioco
“Giù le mani da Palombo”, striscione al Giglio per difendere il comandante dell’inchino
La scritta è comparsa sul molo. A chiamarlo in causa come destinatario dell’inchino che è costato il naufragio è stato il capitano della Costa Concordia, Francesco Schettino
Il Giglio dice: giù le mani dal comandante Palombo». Così si legge su uno striscione attaccato a una terrazza proprio davanti all'ingresso del molo dove attracca il traghetto che arriva all'Isola del Giglio.
Il riferimento è all'ex comandante di Costa Crociere Mario Palombo, chiamato in causa dal comandante della Concordia Francesco Schettino per “l'inchino” che avrebbe causato il naufragio.
«Mi fa piacere, tanto piacere. Sono commosso e ringrazio il Giglio». Così Palombo commenta lo striscione. Palombo ribadisce ancora una volta che il saluto all'isola «non era una prassi». «Io l'ho fatto in occasioni particolari e sempre in sicurezza quando l'armatore era Nicola Costa. Non è vero che era concordato con la Capitaneria, che veniva solo avvisata perchè non c'era niente che lo vietasse se fatto in sicurezza», conclude l'ex comandante.
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