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Buche e dossi e invece dei lavori spuntano i cartelli

Buche e dossi e invece dei lavori spuntano i cartelli

In via Accademia Labronica l’annoso problema delle radici e con i nuovi garage il passaggio di auto raddoppierà

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LIVORNO

«Altro che buche, queste sono voragini!». I cittadini del quartiere Fabbricotti denunciano ormai da tempo la pericolosa situazione che si è venuta a creare in via Accademia Labronica. E per segnalare il disagio, come già accaduto in passato, usano il nostro giornale.

La conformazione del viale alberato, che unisce l'Aurelia al viale della Libertà, ha sempre destato problemi.

Le due carreggiate lastricate sono separate da un largo spartitraffico, da qualche anno adibito a parcheggio a lisca di pesce.

E il manto stradale, se così si può definire, è in cattive condizioni a causa delle radici dei pini, che mettono a dura prova la resistenza dei sampietrini.

Fin qui nessuna novità. Ma gli avvallamenti, mese dopo mese, anno dopo anno, sono diventati sempre più consistenti. Le crepe si sono trasformate in buche, le buche in veri e propri crateri. E il tratto che va da via Guerrazzi a villa Fabbricotti ha ora raggiunto livelli critici.

In un punto, in particolare, le radici degli alberi hanno completamente distrutto la carreggiata, creando buche e innalzamenti del terreno.

I sampietrini, sconnessi, spuntano fuori dai dossi in maniera irregolare, mettendo a rischio l'incolumità di chi si trovi a transitare lungo la via. Automobilisti in primis.

Le auto risentono infatti della strada dissestata, e il passaggio può causare danni a ruote e semiassi.

Un residente confida di aver dovuto sostituire le gomme che si erano logorate a causa del passaggio sopra i dossi. Il tragitto è ancor più pericoloso per motorini e biciclette: le ruote potrebbero incastrarsi tra le buche, con le gravi conseguenze del caso.

Motivo per cui chi guida un mezzo a due ruote si guarda bene dal passare lungo il tratto fatiscente.

I pedoni, per fortuna, utilizzano i marciapiedi recentemente risistemati.

Ma può sempre esserci la necessità di attraversare e, specie di notte, non è semplice accorgersi delle brutte sorprese che riserva il terreno… Diciamo che bisogna prestare attenzione e tener pronte le caviglie.

Ma il problema, annoso e legato alla fuoriuscita delle radici degli alberi, rischia di peggiorare con la prossima apertura di una struttura in via Guerrazzi che ospiterà decine di garage e box privati, e che avrà un ingresso proprio in via Accademia Labronica, con un sicuro incremento del traffico lungo le carreggiate lastricate.

Qualche mese fa accanto al punto critico sono comparsi alcuni cartelli che avvertono i passanti. Il primo segnala la presenza di dossi. Il secondo, con un grosso punto esclamativo, avvisa del pericolo sottostante. Il terzo obbliga invece i conducenti dei mezzi a transitare a 10 chilometri orari.

Accorgimenti utili, sul momento, a rendere un po' meno insidiosi i grandi crateri. Intanto, però, i residenti del quartiere continuano a porsi da anni la stessa domanda: quanto tempo ci vorrà per sistemare via Accademia Labronica? E veder tolti i cartelli?

Giorgio Carlini

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