Toscana
Blitz contro i no-tav, un arresto anche a Pistoia
Operazione in 15 province, dal Piemonte fino in Sicilia, contro l'ala antagonista del movimento per gli scontri in Val Susa la scorsa estate
Stamani uomini della Digos della questura di Pistoia hanno arrestato un pistoiese di 62 anni nell’ambito dell’operazione scattata in 15 province per gli incidenti della scorsa estate in Val di Susa. Si tratta di Antonio Ginetti, esponente dell’arcipelago della sinistra antagonista pistoiese. Ginetti nei giorni scorsi è comparso in veste di imputato davanti al tribunale dell’Aquila con l’accusa di atti contrari alla pubblica decenza: nel 2009 aveva mostrato il sedere davanti alle telecamere della Rai durante un telegiornale.
L’operazione è scattata all’alba ed ha ha raggiunto decine di persone ritenute responsabili di aver partecipato agli incidenti della scorsa estate in Val Susa contro la linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione. Oltre che nel capoluogo piemontese, l'operazione riguarda le province di Asti, Milano, Trento, Palermo, Roma, Padova, Genova, Pistoia, Cremona, Macerata, Biella, Bergamo, Parma e Modena. Sono stati notificati 25 provvedimenti di custodia cautelare in carcere, 15 misure di obbligo di dimora, un provvedimento di custodia cautelare ai domiciliari e una misura di divieto di dimora nella provincia di Torino.
I reati contestati al termine delle indagini condotte dalla Digos della Questura di Torino sono resistenza, violenza, lesioni, danneggiamento aggravati in concorso per i fatti avvenuti in Val Susa, nell'area del cantiere di Chiomonte della Tav, il 27 giugno e il 3 Luglio scorso, quando in incidenti fra le frange violente del movimento No Tav e le forze dell'ordine, rimasero feriti oltre 200 uomini di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza e decine di manifestanti.
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