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Livorno

Sì alla raccolta differenziata, senza pensare alle campane

Sì alla raccolta differenziata, senza pensare alle campane

Molti anni fa, quando ancora non c'era una coscienza ambientalista generalizzata e i primi passi verso una embrionale raccolta differenziata venivano tentati, si cominciò con l'installazione delle...

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Molti anni fa, quando ancora non c'era una coscienza ambientalista generalizzata e i primi passi verso una embrionale raccolta differenziata venivano tentati, si cominciò con l'installazione delle anche simpatiche, primordiali campane verdi per la raccolta del vetro.

Non esisteva ancora o quantomeno non c'era una coscienza dell'emergenza rifiuti, come oggi la intendiamo. L'oggi non permette che il tema "rifiuti”, venga sottaciuto o minimizzato.

Le parole che vengono spese in un volantino dell'Aamps di facile reperibilità, grida "Livorno sempre più virtuosa" a conclusione della tabella percentile aggiornata al 2010 dell'incremento di raccolta differenziata.

Ma un'analisi di quei dati percentili danno in una deludente prospettiva futura; Mantenendo l'attuale trend di crescita del 1,54% il raggiungimento dell'agognata quota 100% all'anno e demandata al 2047 !!.

Allora la virtù che maldestramente viene declarata ai livornesi manca proprio a coloro che declarano e che non sanno trovare una giusta strategia per far decollare, finalmente, una raccolta porta a porta efficace come condizione unica, imprescindibile e necessaria a qualunque iniziativa virtuosa in tema di riciclo, riutilizzo e aggiungo risanamento ambientale. Non è costruttivo trincerarsi dietro le difficoltà economiche in un ambito da cui dipende molto della qualità della vita attuale e futura.

Vari tentativi sono stati fatti con questa ottica da Città Diversa nella circoscrizione 4, proponendo modalità di raccolta porta a porta graduale e sperimentale. Graduale in quanto estendibile da un nucleo abitativo limitato e circoscritto, ove far partire la raccolta Porta a Porta con obiettivo 100%, allargando poi, alle zone adiacenti a macchia d'olio, l'esperienza fatta. Non una sola risposta concreta e stata portata a discussione né dall'Aamps né dal Consiglio di Circoscrizione 4.

L'unico segno di vitalità è stato dato con il riposizionamento di quelle vecchie simpatiche primordiali campane verdi per la raccolta del vetro, ritinte, rimbellettate e aggiunte al lungo trenino di cassonetti e contenitori già presenti sul territorio. Accompagnate dall'ennesima "Grida " su manifesti dell'Aamps, "Livornesi state in campana!!" Ma in che senso?

Giovanni Borrelli

Consigliere circoscrizione 4

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