La protesta
Per il gruppo in Comune arriva la prova del nove
LIVORNO «A perdere la dignità e la faccia non ci stiamo». Oggi è in programma un delicato incontro tra il gruppo comunale del Pd (più di venti consiglieri guidati da Massimo Gulì) e il sindaco.Un...
LIVORNO
«A perdere la dignità e la faccia non ci stiamo». Oggi è in programma un delicato incontro tra il gruppo comunale del Pd (più di venti consiglieri guidati da Massimo Gulì) e il sindaco.Un incontro necessario in vista del consiglio comunale di venerdì, quando Cosimi farà una comunicazione sulla situazione politica.
L’impressione è che il primo cittadino (e presidente di Anci Toscana) non arriverà a una rottura. Ma il gruppo è una pentola a pressione che potrebbe esplodere proprio con la ripresa dei lavori e cosa accadrà dovrà essere chiaro già oggi. Venerdì, infatti, la discussione ripartirà dal documento sul piano strutturale e l’assessore regionale Anna Marson (Idv) che aveva fatto esplodere la lite con gli alleati. Poi una mozione sulla commissione speciale chiesta da Lamberti sui bidoni tossici e un altro atto a firma dell’ex sindaco e di alcuni consiglieri Pd (da Vladimiro Del Corona ad Alessandro Latorraca) sul futuro dei servizi sanitari pensando al nuovo ospedale. La discussione potrebbe anche fermarsi sullo stato di salute della maggioranza, visto che dopo l’intervento del sindaco tutto il consiglio potrà dire la sua...
In casa Pd gli scontenti «di merito e di metodo» sono parecchi. Lo hanno detto a chiare lettere i sette consiglieri che una decina di giorni fa hanno scritto una lettera che è circolata tra i banchi di Palazzo Civico. «Io ho fatto un errore e ho chiesto scusa – ripete Del Corona riferendosi alla lite con Romano – ma ora basta. Si discuta della città, dei suoi drammi, o si diventa la Repubblica del bla bla bla». A quanti parlano di possibili rotture del gruppo risponde che «non siamo in condizioni di mosse suicide, il nostro lavoro sarà concentrato sulle cose da fare: chiarezza sul futuro dei distretti sanitari, mobilità in centro, politiche abitative, concretezza sul piano regolatore del porto che, da solo, darebbe senso a un intero mandato».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
