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Barista morto autopsia rimandata
LIVORNO È stata rimandata a giovedì l’autopsia sul corpo di Marco Pachetti, morto a 48 anni la scorsa settimana molto probabilmente per un’infezione polmonare, non diagnosticata subito. Il...
LIVORNO
È stata rimandata a giovedì l’autopsia sul corpo di Marco Pachetti, morto a 48 anni la scorsa settimana molto probabilmente per un’infezione polmonare, non diagnosticata subito. Il commerciante, titolare del Bar Caffè in via Sgarallino alla Guglia, è morto in ospedale dopo una notte di agonia in Rianimazione. Due giorni prima era stato in pronto soccorso, ma l’avevano rimandato a casa dicendogli che era influenza. L’uomo infatti aveva la febbre alta.
L’avvocato della famiglia della vittima ha nominato un perito di parte per poter che assisterà all’esame autoptico svolto dal medico legale della Procura.
La famiglia vuole avere giustizia perché è convinta che nella macchina sanitaria qualcosa non abbia funzionato.
«Qualcosa non ha funzionato - dice il cognato della vittima Giancarlo Andorlini - Secondo noi, se i medici subito il primo giorno che Marco è stato portato al pronto soccorso avessero fatto accertamenti più accurati o l’avessero ricoverato, si sarebbero accorti di quello che aveva ai polmoni, che erano entrambi fuori uso e pieni di focolai».
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