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Romano assente, così l’Idv beffa il Pd

Romano assente, così l’Idv beffa il Pd

«Il capogruppo sono io ma non vado a farmi processare». Evangelisti continua a tacere

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«Non sono andato alla riunione col sindaco per non farmi processare, ma sia chiaro che resto capogruppo fino al 2014». Eccolo là: Andrea Romano non usa mezzi termini e risponde a modo suo a quanti, in mattinata, avevano fantasticato sulla sua assenza al faccia a faccia coi capigruppo: delegittimazione del litigioso consigliere? Segnale politico di riflessione da parte di Idv? Il segretario regionale, Fabio Evangelisti, che chiede tempo al primo cittadino?

Macché. Romano è chiarissimo: «Non volevo farmi processare» e «resto capogruppo fino al 2014». Di fatto le risposte che Cosimi ha chiesto al partito di Di Pietro non sono ancora arrivate, almeno non ufficialmente. E l’uomo al centro della polemica - non tanto per quella lite, quanto per la linea politica che rappresenta - non si è neppure presentato all’annunciato incontro. L’Italia dei Valori beffa Cosimi e il Pd?

Romano prova a mediare: «La coalizione resta questa fino al 2014 e anche oltre, lo ha detto il sindaco davanti ai capigruppo. Noi faremo di tutto per smorzare le polemiche e portare fino in fondo il programma, cercando sempre il confronto». Che però, puntualizza, «deve esserci per tempo, prima di arrivare spaccati in consiglio».

«Mi è sembrato più opportuno – aggiunge – mandare all’incontro Lorenzo Del Lucchese, che è anche vicepresidente del consiglio». Lo ha deciso da solo? «Ho parlato con Evangelisti – risponde – abbiamo concordato sul fatto che ci fosse bisogno di spersonalizzare la cosa, allontanarla da me. Alla fine ho dato il mio contributo». A buon intenditor poche parole.

Ma il punto è un’altro: cosa accadrà quando ci sarà da parlare di nuovo di gara per l’affidamento del trasporto pubblico e gestione dei rifiuti? «Man mano che questi temi verranno avanti – dice Romano – ne discuteremo in maggioranza senza forzare polemiche. Intanto portiamo in fondo gli accordi appena presi: avanti sulla variante urbanistica della Ceschina eliminando l’idea del parcheggio sotterraneo, ok all’ultimo piano del traffico presentato da Bettini e modifica dello statuto sull’acqua con l’aggiunta di una frase sulla necessità di una gestione pubblica, ma economicamente sana». Ecco fatto...©RIPRODUZIONE RISERVATA

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