«Nel parto rispettati i protocolli»
Indagine interna dell’Asl 6 sul caso del bimbo nato in ipossia: procedure regolari
LIVORNO
Rispettate tutte le procedure previste per quel tipo di caso sanitario. Questo, in sintesi, fa sapere l'Asl 6 riguardo al caso del bambino che sarebbe nato in ipossia cerebrale all'interno dell'ospedale di Livorno, e poi trasferito d'urgenza nel reparto di neonatologia del Santa Chiara di Pisa.
L'accusa della famiglia, che attraverso un legale ha presentato un esposto alla Procura di Livorno chiedendo che venisse aperta un'inchiesta, è che il parto cesareo sia stato effettuato in ritardo.
Un ritardo che, secondo i familiari, avrebbe causato danni cerebrali al neonato, la cui entità è ancora da verificare.
La famiglia del piccolo vive a Livorno e la madre, casalinga di 39 anni che ha già un figlio di sei anni, aveva avuto una gravidanza regolare. La donna è stata ricoverata venerdì scorso, senza avvertire particolari problemi di salute. Semplicemente avrebbe dovuto partorire. Qualcosa è andato storto. Secondo i familiari venerdì nel tardo pomeriggio il feto avrebbe avuto un problema al battito cardiaco. Nonostante le numerose richieste della madre di partorire con il cesareo, i familiari sottolineano che l'operazione è stata effettuata solo a tarda notte in procedura di urgenza.
Il bimbo sarebbe nato in ipossia cerebrale e quindi trasferito d'urgenza a Pisa. Inizialmente, per evitare ulteriori danni, il piccolo era stato era stato trattato con l’ipotermia. Ieri questo trattamento è stato interrotto e il bambino risultava stazionario. Mentre la madre è ancora ricoverata all'ospedale di Livorno, sotto osservazione ma senza particolari problemi fisici.
L'azienda sanitaria livornese, come aveva previsto domenica, ha eseguito una prima indagine interna: ha acquisito cartelle cliniche e documenti e ha verificato le procedure attivate. «Da una prima indagine - fa sapere l'Asl 6 - sembra che tutte le procedure previste dal protocollo siano state rispettate, e che il percorso sanitario sia stato attivato in modo corretto. Poi si entrerà nel merito delle scelte fatte».
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