Gioco
Milani: siamo nell’eccellenza della marineria
È un momento molto brutto per la marineria del nostro Paese: la tragedia del Giglio è un colpo gravissimo. Ma questo non deve farci dimenticare che siamo l’eccellenza della marineria internazionale....
È un momento molto brutto per la marineria del nostro Paese: la tragedia del Giglio è un colpo gravissimo. Ma questo non deve farci dimenticare che siamo l’eccellenza della marineria internazionale. E il mondo marinaro livornese ha qualcosa da dire, visto che al Giglio operano Neri, Labromare, D’Alesio e Toremar». Così, dopo un minuto di silenzio in ricordo delle vittime nel naufragio della Costa Concordia, il presidente Fiorenzo Milani (nella foto) ha aperto l’incontro del Propeller Club dedicato alla nave Montecristo scampata in ottobre ai pirati. «Mi domando se non sia l’ora di tornare indietro rispetto a un gigantismo navale che rende questi giganti del mare sempre meno gestibili per il caos di lingue e popoli a bordo».
Nell’incontro l’ingegner Nulli, responsabile della security del gruppo D’Alesio, ha raccontato che la Montecristo in precedenza, nel golfo di Aden era entrata in un convoglio di una dozzina di navi che si apriva e si chiudeva con una nave militare del gruppo internazionale anti-pirateria. Il dirigente ha anche sottolineato l’inquietudine nel quartier generale di D’Alesio quando, dopo l’attacco dei pirati, la nave aveva preso una inattesa rotta verso nord est anziché puntare verso le coste somale come ci si immaginava.
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