Gioco
Guida l’auto col gas aperto per uccidersi, bloccato al terzo scontro
Ha tentato di togliersi la vita mettendosi alla guida della sua auto su viale Italia con una bombola del gas aperta all’interno dell’abitacolo. Ricoverato, gli è stata diagnosticata un’intossicazione da psicofarmaci. Ritrovata un lettera d’addio in cui si parla di problemi sentimentali con la giovane moglie
Si è messo al volante di un’auto, all’interno della quale ha aperto una bombola di gas, urtando più volte lungo il tragitto contro auto in sosta, muri, cancelli. Così un uomo di 74 anni aveva deciso di togliersi la vita la notte scorsa a Livorno, senza comunque riuscirci. È stato notato da alcuni passanti e infine fermato dalla polizia. La Fiat Punto guidata dall’anziano è stata notata mentre percorreva il viale a mare di Livorno contromano, poi è entrato nel centro abitato ed è andato a sbattere in serie contro un muro di una palazzina, contro un’auto in sosta e contro una colonna in cemento di un cancello.
All’interno dell’abitacolo si trovava la bombola di gas da 80 litri che aveva la valvola aperta: l’uomo deve aver perso lucidità quando ha iniziato ad inalare il gas. Al terzo e ultimo incidente il 74enne è sceso (a poca distanza dalla sede della Misericordia di Antignano, che fa servizio per il 118) ed è stato rintracciato da una pattuglia della polizia. Gli agenti nell’auto hanno trovato anche una lettera nella quale l’anziano faceva riferimento a problemi sentimentali con la moglie, molto più giovane di lui. Alla fine l’anziano è stato assistito al pronto soccorso (gli è stata riscontrata una intossicazione da psicofarmaci con 5 giorni di prognosi) e ricoverato in psichiatria.
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