Sicurezza
Ecco il comitato dei precoci quelli beffati dalla Fornero
LIVORNO Nasce il “comitato dei lavoratori in mobilità e dei procaci”. In soldoni: i lavoratori più sfortunati colpiti dal decreto Monti sulle pensioni, che avevano uno, due, tre anni di mobilità da...
LIVORNO
Nasce il “comitato dei lavoratori in mobilità e dei procaci”. In soldoni: i lavoratori più sfortunati colpiti dal decreto Monti sulle pensioni, che avevano uno, due, tre anni di mobilità da vivere prima di accedere alla pensione e che adesso invece si trovano in un buco temporale beffardo, visto che quando vedranno finire la mobilità non avranno la pensione come invece prevedeva la legge fino a dicembre, ma si troveranno senza un euro in tasca, 57, 58, 59 anni all’anagrafe e nessun lavoro. A metterlo in piedi Enzo Cozzolini e Stefano Castelli, Fiom Cgil. «Abbiamo indetto un’assemblea per giovedì alle 10 alla sede Cgil in modo da organizzarci e poi iniziare il nostro viaggio a colloquio con le forze politiche - spiega Cozzolini -. Vogliamo che nonostante la presenza del tecnico Monti, i politici si assumano la responsabilità di certe leggi e vogliamo una risposta alla nostra situazione». A Livorno i lavoratori interessati sono 200 nel comparto Fiom, 30 del comparto postale e altre decine di altri settori. (gc)
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