Gioco
Nel regno in cui spariscono tutte le regole diventa più difficile trovare l'identità
Nell'educazione di un figlio fra stile autoritario o stile "libero”, fa più danni il secondo se è laissez faire, perché se l'autoritarismo di un tempo era negativo, in tre generazioni dalla regola...
Nell'educazione di un figlio fra stile autoritario o stile "libero”, fa più danni il secondo se è laissez faire, perché se l'autoritarismo di un tempo era negativo, in tre generazioni dalla regola dettata da un'autorità suprema anche se discutibile, si è passati a nessuna regola. Ed è provato che se si fanno lavorare due gruppi, uno con un capo autoritario e l'altro con uno che non impone nessuna disciplina, funziona meglio il primo. L'ideale sarebbe mettere alcune regole, spiegarle e farle rispettare, cosa che ai genitori di oggi, ma anche gli insegnanti, non riesce più. Tant'è che il superamento dell'autoritarismo non ha visto un nuovo modo di produrre regole e negoziazione, ma l'azzeramento di ogni responsabilità, nonché l'ignavia pedagogica che ha fatto molti danni: il genitore autoritario poi costringeva il ragazzo a opporsi trovando in qualche modo, pur con sofferenza, un'identità, mentre quello di oggi corre il rischio che il figlio nel nulla trovi il nulla e perciò il vuoto dentro di sé. E poiché si conosce il mondo per differenze e confronti, se non si ha nulla con cui differenziarsi e confrontarsi non si trova neppure l'identità.
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