Sicurezza
Sindaco e Pd hanno deciso È rottura con i dipietristi
Unico spiraglio il ripensamento del segretario regionale sul ruolo di Romano Oggi ultimo confronto: a rischio la poltrona di Bogi mentre Idv apre due circoli
di Juna Goti
Il sindaco Alessandro Cosimi ha chiesto di essere presente alla riunione dei capigruppo in programma domani a Palazzo Civico: in quella sede, salvo colpi di scena, annuncerà la rottura definitiva con l’Italia dei Valori. A far cambiare idea al sindaco - che oggi si confronterà coi vertici Pd - potrebbe essere solo una telefonata del segretario regionale dei dipietristi, Fabio Evangelisti, per annunciare un cambio alla guida comunale del partito: via Andrea Romano e carica di capogruppo a un altro eletto.
Ieri Evangelisti ha mandato un sms al primo cittadino: gli ha scritto che avrebbero dovuto parlare dopo che il Pd si è rifiutato di siglare il documento inviato ai segretari di maggioranza da Benedetto Tuci (Idv). Un documento di “pace”, che però non lasciava intravedere cambi di rotta significativi nei rapporti tra alleati. Poi più niente, silenzio.
In politica, certo, tutto è possibile. Ma è ragionevole pensare che il segretario onorevole non abbia alcuna intenzione di piegare la testa alle richieste dei democratici, ridimensionando uno dei suoi uomini di punta. La frase che si lascia scappare Romano la dice lunga: «Se vogliono scegliere anche il nostro segretario li invitiamo al congresso...». Di certo c’è che se il sindaco fa sul serio la prima poltrona a saltare deve essere - di nuovo - quella del vicesindaco, Luca Bogi. La rivendicherà Sel?
A scatenare l’ennesimo scontro in maggioranza è stata una rissa sfiorata in consiglio tra Romano e Del Corona (Pd). Ma ricondurre lo scoppio della coalizione - annunciato mille volte negli ultimi mesi - a quella lite non sarebbe corretto. E neppure realistico.
Dietro ai personalismi, evidenti, ci sono distanze abissali su temi cruciali, come il futuro dei servizi pubblici e delle società partecipate. Fino a oggi, tra un litigio e l’altro, i dipietristi non hanno mai votato in netto contrasto col programma elettorale. Ma di fronte a parole come newco dei rifiuti, gara regionale per il trasporto pubblico, inceneritore, rigassificatore la coalizione trema.
«Non vogliamo imbavagliare nessuno – dice Yari De Filicaia (Pd) – vogliamo capire se la posizione di Idv è quella espressa da Romano. Non vogliamo fare di un topolino un elefante, ma se non ci sono più i margini per stare insieme...». Divergenze improvvise? No, ma: 1) lo scenario nazionale è cambiato; 2) dopo la figuraccia in consiglio il sindaco ne fa una questione di dignità. In più c’è un retroscena di fuoco: Idv sta per aprire due nuovi circoli del lavoro. Se il primo, targato Atl, aveva fatto infuriare tutti figurarsi cosa accadrà con gli altri due, all’Asl e in Comune. Romano ha messo la testa nella bocca del leone?
Oggi Cosimi incontra il Pd «perché non voglio fare scelte in solitario». Il cerino, comunque, è in mano sua perché la posizione del partito sembra chiara da tempo.
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