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«Imbavagliare Romano non è la soluzione»

«Imbavagliare Romano non è la soluzione»

Ghilarducci (Sel) mette le mani avanti: discutere subito i problemi della città, non saremo l’Avis del Pd

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«Cari alleati, i problemi non si risolvono certo imbavagliando un consigliere. Ogni partito si faccia carico dei propri eletti e si inizi finalmente a discutere di cose serie». Tra un «ti aspetto fuori» e l’altro, nelle ultime ore la lente di ingrandimento è stata puntata tutta su Pd (partito di Vladimiro Del Corona) e Idv (casa di Andrea Romano). Ma in mezzo al caos di maggioranza c’è anche Sinistra Ecologia e Libertà con il segretario, Andrea Ghilarducci, che vuole mettere più di un puntino sulle ì e non le manda a dire agli alleati. Su due fronti: «Basta azioni che guardano oltre il centrosinistra e... la soluzione non è fare fuori Romano».

«Abbiamo bisogno di fare a meno di tutte quelle cose che non hanno la dignità di stare in consiglio comunale», ripete Ghilarducci riferendosi alla lite scoppiata martedì tra Del Corona e il collega: «Invito sia il Pd che Idv a richiamare i propri consiglieri a un comportamento civile».

«Nella riunione di maggioranza di giovedì – sostiene il segretario di Sel – è stato ribadito che l’alleanza è questa, nessuno guarda a Lamberti e al terzo polo, quindi basta con atti e mozioni trasversali, bisogna interrompere la catena. Salvo temi condivisi da tutta la maggioranza, è inopportuno che alcuni consiglieri del Pd cerchino ogni volta la sponda dell’ex sindaco». «Ora – ripete – la coalizione che è uscita dalle urne pensi a lavorare senza nascondersi dietro litigi che non vengono risolte da troppo tempo».

Ghilarducci sottolinea che durante il faccia a faccia di giovedì - quello chiesto dal sindaco dopo la figuraccia dei suoi in consiglio - il segretario regionale di Idv, Fabio Evangelisti, «si è fatto carico di richiamare Romano: ogni forza politica richiami i propri eletti».

«Vogliamo confrontarci su mobilità, piano strutturale, lavoro, è questo che ci chiede la città. Idv faccia le scelte che crede nella piena autonomia: alla fine dovrà comunque assicurare lo stop di atteggiamenti che non aiutano il consiglio».

Il segretario avverte: «Non faremo la funzione dell’Avis, se va via Idv dobbiamo discutere con gli alleati le priorità». Ghilarducci sta parlando di numeri e assetti? Chiede, in quel caso, di contare di più. «Non è questo il punto – controbatte – ma vogliamo capire da quanti piani casca la città su una serie di partite: volumi residenziali nel nuovo piano strutturale, Imu, tassa di soggiorno». (j.g.)

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