Attenzione
Dizionario
Viale Italia: obbligo di ogni livornese che si rispetti è di percorrere il viale Italia a piedi, da un capo all'altro, da una baracchina a una giostrina, da una panchina a un Gazebo, da una palma a...
Viale Italia: obbligo di ogni livornese che si rispetti è di percorrere il viale Italia a piedi, da un capo all'altro, da una baracchina a una giostrina, da una panchina a un Gazebo, da una palma a una siepe, avanti e indietro, più volte al giorno, e a passo svelto.
Guai a non recarsi lì la domenica d'inverno (c'è uno che segna le presenze e poi le segnala al Sindaco) o la sera d'estate (fanno l'appello).
Un concittadino che una volta ammise (incautamente) di non "essere mai stato a camminare sul viale Italia", fu giustiziato sulla pubblica piazza, ovviamente in una traversa der viale Italia (così, alla fine, c'era stato anche lui!).
Sono esonerati dal camminarci la domenica pomeriggio, solo quelli che ci vanno a correre la domenica mattina (ma solo se per fa jogging si sono alzati alle 5).
Non sono ammessi nemmeno certificati della Mutua.
Qui i bimbini livornesi imparano a dire la prima parola del loro vocabolario che, attenzione, non è mamma e nemmeno babbo: è “palloncino!!!”.
Che chiaramente i genitori devono acquistare per forza alla modica cifra di 20 euro.
In alternativa al palloncino c’è lo zucchero filato, ma va sui 30 euri.
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