Finanza
«Decine di servizi a rischio stop»
Svs e Comune scrivono ai volontari: ok la sentenza ma evitiamo la paralisi
LIVORNO
«Siamo preoccupati e pieni di disappunto: speriamo che l’Ufficio nazionale riesca a superare l’impasse in modo da dare le giuste risposte agli stranieri senza bloccare la partenza dei progetti e la corretta aggiudicazione del bando». L’assessore Mario Tredici ieri ha scritto ai 28 vincitori delle selezione pubblica indetta dal Comune.
Lo stesso ha fatto Fabio Cecconi (Svs). La società ha selezionato 24 ragazzi a fronte di 140 richieste: 12 per le ambulanze, 6 per accompagnare gli anziani, 6 per un progetto di prevenzione degli incendi. «L’unico del suo genere in Toscana – rivendica Cecconi – stavamo aspettando il nullaosta quando è arrivato lo stop».
Cecconi è preoccupato: «Per ripetere la selezione ci vorrebbero mesi e per noi sarebbe un dramma. Abbiamo pochi dipendenti, i volontari hanno già un bel da fare, il servizio civile ci dà una grande mano. Senza contare che oltre ad essere retribuito, rappresenta una scuola unica. Sospenderlo così, di punto in bianco, significa creare buchi e mettere in crisi i servizi ai cittadini». Anche Svs ha dovuto respingere la domanda di un ragazzo straniero ancora prima della selezione. Diverso, invece, il percorso del servizio regionale «dove abbiamo 4 ragazzi (2 stranieri) che fanno da tempo supporto scolastico».
«La sentenza del tribunale – chiude – è condivisibile, ma ci auguriamo che a livello nazionale trovino subito una soluzione senza mettere in discussione tutto, altrimenti rischiamo la paralisi». (j.g.)
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