Gioco
Una punizione di Paulinho regala al Livorno il pari con la Samp
Nel primo tempo gli amaranto hanno fallito almeno tre ottime occasioni da rete. Poi il gol dei blucerchiati con Pozzi e il pareggio con una grande punizione dal limite
Mentre salta la trattativa tra Spinelli e la banca Ifigest per la cessione della società, il Livorno trova continuità e serenità a Genova. L'1-1 finale conferma tutti i progressi della squadra di Madonna, in grande crescita e lontana parente di quella guidata da Novellino.
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Primo tempo amaranto. Madonna conferma il 4-4-2 con Dionisi e Paulinho davanti: in difesa Lambrughi sostituisce l'infortunato Pieri. Dall'altra parte Iachini lancia ancora Juan Antonio alle spalle di Bertani e Pozzi. Prima fase di studio, poi totale dominio amaranto: il Livorno spreca una quantità industriale di palle-gol, mancando il vantaggio con Piccolo, Lambrughi, Paulinho e Dionisi. Nel finale occasione anche per la Sampdoria, ma Pozzi non sfrutta un errore di Knezevic sparando su Bardi.
LA CRONACA Minuto per minuto di Gianni Tacchi - FOTO
Pozzi-Paulinho. Nella ripresa la gara cala d'intensità. I doriani trovano presto il vantaggio grazie a Pozzi, che batte Bardi con un diagonale sul secondo palo. Poi lo stesso attaccante di Iachini sfiora il raddoppio colpendo la traversa. Così gli amaranto si risvegliano e Paulinho trova il meritato pari su punizione. In chiusura il palo di Bertani spaventa il Livorno, che congela il match e trova un altro punto-salvezza.
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