Gioco
Opposizioni all’attacco: gli scontri interni rischiano di paralizzare la città
Le opposizioni vanno all’attacco. «La brutta seduta di oggi – scrive Tiziana Bartimmo (Rifondazione) è la dimostrazione di come non si dovrebbe fare politica. Perfino due argomenti fondamentali per...
Le opposizioni vanno all’attacco. «La brutta seduta di oggi – scrive Tiziana Bartimmo (Rifondazione) è la dimostrazione di come non si dovrebbe fare politica. Perfino due argomenti fondamentali per la città, come la vicenda dei bidoni tossici e la delicata situazione della Compagnia Portuali, sono passate in secondo piano rispetto alla prova di muscoli data dalla maggioranza». «Le commissioni su argomenti primari – continua – sono state annullate all'ultimo minuto, come se le minoranze giocassero un ruolo di comparse inutili». «La mancanza di chiarimenti in maggioranza – chiude – produce rallentamenti, se non addirittura paralisi in città. Se vi fossero più donne in politica, tutta l’aggressività a cui abbiamo assistito forse non verrebbe fuori». Di paralisi parla anche Marcella Amadio (Pdl), che tira le orecchie al sindaco per aver sospeso il consiglio: «Uno scatto d’ira che non si poteva permettere». Dal suo blog l’ex sindaco Lamberti sottolinea che fino a quel momento il consiglio era stato «dignitosissimo» e parla da clima da «ultimi giorni di Pompei». Bruno Tamburini (Pdl) parla di «vergognosa sceneggiata»: «Ora il sindaco prenda una decisione chiara, la maggioranza che è uscita dalle urne non c’è più».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google