Gioco
Teseco tra le società indiziate per la rimozione della Concordia
C’è anche la Teseco tra le aziende accreditate alla rimozione della Costa Concordia. Dall’azienda, proprietaria tra l’altro del porto turistico di Rosignano attraverso la società Cala de’ Medici, al...
C’è anche la Teseco tra le aziende accreditate alla rimozione della Costa Concordia. Dall’azienda, proprietaria tra l’altro del porto turistico di Rosignano attraverso la società Cala de’ Medici, al momento affermano che non c’è stato nessun conferimento d’incarico per la nave naufragata al Giglio. «Siamo stati accostati alla Costa Concordia - dicono dalla Teseco, fondata da Gualtiero Masini e con sede a Pisa - perché siamo sicuramente una delle realtà più conosciute in emergenze ambientali del genere. Ma al momento nessuno ci ha contattati ufficialmente per darci un incarico». Insomma, Teseco è stata tirata in ballo in questa vicenda per i suoi precedenti nel recupero e trattamento di riletti di navi.
Molti rosignanesi, ad esempio, si ricorderanno l’intervento per la rimozione (avvenuta nel 20004) della Venus, la motonave rimasta incagliata alla scogliera dei Pungenti, a Castiglioncello, nella nottre tra il 23 e il 24 ottobre del 2002. Qui la Teseco operò con una demolizione e rimozione della nave cargo battente bandiera libanese.
Un’operazione simile, anche se le dimensioni della Costa sono decisamente superiori alla Venus, è quanto si prospetta per il gigante naufragato al Giglio. Ma tra gli interventi più importanti - come ricordano dall’azienda - c’è il recupero nel 2007 della nave turca Hannife Ana sulla Costa Merlata nel territorio di Brindisi e la rimozioni di relitti dall’arsenale militare della Maddalena nel 2008. In precedenza Teseco era intervenuta anche per la rimozione dei rifiuti tossici presenti sulla nave dei veleni Karin B.
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