Gioco
Nove naufraghi ancora in ospedale
In terapia intensiva il commissario di bordo salvato ieri
GROSSETO
Nove ricoverati in reparti vari (terapia intensiva, ortopedia etc) all’ospedale di Grosseto e altri 12 visitati al Pronto soccorso. Sono i passeggeri e membri dell'equipaggio della Costa Concordia passati ieri dal Misericordia, mentre altri sei sono all'ospedale di Orbetello. Tra i ricoverati a Grosseto è anche il commissario di bordo Manrico Gianpedroni, 57 anni, portato in salvo ieri dai vigili del fuoco in una cabina del ponte 3 della Costa Concordia. L'ufficiale ha salvato molte persone aiutandole a salire sulle scialuppe, poi è scivolato fratturandosi una gamba. I soccorritori lo hanno salvato e immobilizzato su una barella. Il naufrago è stato quindi caricato in elicottero con un verricello collegato alla nave. A metà mattinata è stato trasportato dal Pegaso all'ospedale di Grosseto dove è stato visitato e sottoposto a cure. I medici hanno assicurato che non è in pericolo di vita, ma lo hanno ricoverato in terapia intensiva. La diagnosi è frattura scomposta alla gamba sinistra, ipotermia, leggera lesione alle vertebre dorsali e sindrome da schiacciamento. Sono invece sei le persone ancora ricoverate al pronto soccorso o nei reparti di degenza dell'ospedale di Orbetello. Si tratta di stranieri, alcuni tedeschi per i quali, ultimate le procedure sanitarie, è prevista la dimissione forse già oggi. Tutte le persone che in questi due giorni hanno fatto riferimento al pronto soccorso dell'ospedale sono state riconosciute e identificate dall'ufficio protezione civile del Comune di Orbetello che ha assicurato insieme a operatori di Cri e della Misericordia il necessario aiuto e supporto.(el. gi)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
