Sicurezza
Il ministro Clini: «Rischio ambientale altissimo»
Il responsabile dell’ambiente parla di una possibile catastrofe per tutto l’arcipelago toscano
Il rischio ambientale per l’Isola del Giglio è altissimo. L’obiettivo è di evitare che i carburante esca dalla nave: stiamo lavorando su questo. L’intervento è urgente, abbiamo fretta». Lo ha detto il ministro dell’Ambiente Corrado Clini parlando del rischio ambientale dovuto al naufragio della Costa Concordia. L’area interessata dal possibile rischio ambientale, prosegue il ministro, «dipende dalle correnti: sicuramente l’Isola del Giglio, probabilmente l’intero arcipelago, forse la costa. Dipende da come si muove il mare». Lo ha detto il ministro dell’Ambiente Corrado Clini parlando del rischio ambientale dovuto al naufragio della Costa Concordia.
«Se cambiano le condizioni meteo-climatiche potremmo trovarci in una situazione diversa da questa e con il rischio grave per la tenuta dello scafo. Stiamo cercando di fare molto in fretta tenendo conto che è probabile che ci siano ancora delle vite umane da salvare», ha concluso il ministro.
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