La protesta
Botte fra donne: si contendono un uomo
Vola anche una bottiglia, alla fine arriva lui e la lite diventa incandescente. La polizia riporta la calma
LIVORNO
Botte tra due donne sabato mattina in via Garibaldi per amore di un uomo.
Protagoniste della bagarre due livornesi di 25 e 33 anni; oggetto del contendere un tunisino di 35. Entrambe sono innamorate del giovane, che ha già una figlia piccola con la 33enne. La lite è esplosa fuori dalla friggitoria di via Garibaldi, che è della madre della più giovane delle due donne. Tutto è cominciato intorno alle 12.30 quando la 33enne è passata davanti al negozio dove si trovavano mamma e figlia. Tra le due giovani è scoppiata subito la scintilla. E dalle offese le due sono passate velocemente ai fatti. Spinte, poi pugni e calci. E nel bel mezzo della colluttazione, s'è rotta una bottiglia e la titolare della friggitoria è rimasta ferita.
Poco dopo, sul posto è arrivato il tunisino che, in base a quanto emerso, avrebbe preso le parti della 33enne, madre della sua figlioletta. L’arrivo dell’uomo non ha gettato acqua sul fuoco della discussione, anzi sul momento ha creato nuova tensione tra le due donne.
Alla vista della accesa lite, alcuni passanti, preoccupati per gli sviluppi della situazione, hanno chiamato la polizia, poi sollecitata anche dalle contendenti. E in pochi minuti sul posto sono arrivati gli agenti delle volanti che per prima cosa hanno identificato tutti.
I poliziotti si sono trovati di fronte a un'atmosfera piuttosto incandescente, per questo hanno invitato la giovane figlia della commerciante a entrare nell'esercizio per fare calmare le acque.
Ma la ragazza non aveva alcuna intenzione di placarsi. Nonostante i poliziotti continuassero a ripeterle di entrare nel negozio e tranquillizzarsi per evitare il peggio e soprattutto l’acuirsi del già acceso attrito, lei è uscita fuori, continuando a gridare e inveire contro la rivale.
A quel punto nei suoi confronti è scattata la denuncia della polizia per mancato rispetto delle direttive dell'autorità presente sul posto, in questo caso gli agenti delle volanti.
La trentatreenne invece è stata sanzionata per ubriachezza: la polizia ha accertato che aveva esagerato con l'alcol e che quindi anche per questo appariva piuttosto agitata.
La peggio comunque l'ha avuta il tunisino, che era senza documenti ed è stato portato via dalla polizia per controllare la sua posizione sul territorio italiano.
Il giovane, in base a quanto prevede la legge in questi casi, dovrebbe essere inespellibile in quanto padre di una bimba, ma è stato comunque invitato a presentarsi all'ufficio immigrazione della questura per gli accertamenti.
Lara Loreti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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