Amadio: «Atl arrogante con il dipendente»
Marcella Amadio, capogruppo del Pdl in consiglio comunale, si scaglia con forza contro la decisione che Atl avrebbe preso nei confronti di un suo dipendente: decisione relativa alla...
Marcella Amadio, capogruppo del Pdl in consiglio comunale, si scaglia con forza contro la decisione che Atl avrebbe preso nei confronti di un suo dipendente: decisione relativa alla decurtazione dello stipendio dopo che il lavoratore aveva vinto una causa contro l’azienda sull’applicazione del contratto di lavoro.
La vicenda è emersa a seguito di una lettera di protesta sottoscritta da duecento dipendenti dell’Atl. Ma la versione fornita dal presidente Alfredo Fontana diverge da quella dei lavoratori.
L’esponente del centrodestra prende con decisione le difese del lavoratore e va deecisa all’attacco di Atl: «L'azienda applichi la sentenza del tribunale del lavoro. Da parte mia piena solidarietà al lavoratore».
Le accuse di Marcella Amadio nei confronti dei vertici dell’azienda di trasporti non si fermano qui . «Esprimo tutto il mio sconcerto - scrive la consigliera comunale - per l'arroganza e il dispregio dei più elementari diritti perpetrati da parte dei vertici di Atl nei confronti di uno dei suoi dipendenti, al quale va la mia massima solidarietà».
«Ritengo assolutamente necessario - conclude la capogruppo del Popolo delle Libertà - che l'azienda applichi e rispetti la sentenza del tribunale del lavoro di Livorno, riconoscendo immediatamente al lavoratore lo stipendio reale spettante senza operare decurtazioni arbitrarie». Amadio è intenzionata a portare la questione all’esame del consiglio.
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