Toscana
Bidoni tossici in mare arrivano Clini e Rossi
LIVORNO Il ministro dell'Ambiente Corrado Clini e il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi arriveranno in città domani per discutere della questione dei bidoni tossici finiti in mare lo...
LIVORNO
Il ministro dell'Ambiente Corrado Clini e il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi arriveranno in città domani per discutere della questione dei bidoni tossici finiti in mare lo scorso 17 dicembre, caduti dall'eurocargo Venezia della Grimaldi Lines. La notizia è stata confermata ieri. L'incontro, a cui parteciperanno tutti gli enti coinvolti, si svolgerà in prefettura. A fare gli onori di casa, il prefetto Domenico Mannino mentre i carabinieri si occuperanno della scorta al ministro. Un primo segnale dell'intervento del Governo nella vicenda dell'incidente e del conseguente inquinamento in mare: un caso che continua ad avere diverse zone d'ombra. In mare sono caduti 198 bidoni che contengono sostanze nocive e altamente inquinanti, oltre che infiammabili.
Solo venerdì è stato reso noto che, come testimoniano alcuni fax della Capitaneria di porto di Livorno, tutti i soggetti competenti all'emergenza ambientale sapevano già dall 17 dicembre scorso che c'era stato quel brutto incidente. Nel giro di due giorni infatti la Guardia costiera inviò 4 fax in cui si parlava di merce pericolosa e di sostanze nocive.
Intanto in questi giorni Asl e Arpat sono pronte a eseguire campionature di acqua e pesci, per verificare che non ci siano tracce di inquinamento da metalli pesanti, come ha confermato l'assessore comunale all'ambiente, Mauro Grassi. Un'analisi che permetterà di evidenziare qualsiasi minima variazione dei parametri ambientali. Nei prossimi giorni verrà effettuata anche una "pescata" nella zona in cui è avvenuta la perdita dei fusti metallici, per controllare l'eventuale presenza di sostanze pericolose nei pesci.
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