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naufragio a vada

«Davide prigioniero in cabina con i cani» Ma non è vero

LIVORNO Si è conclusa senza esito anche la terza giornata di ricerche di Davide Curcio, il trentaseienne comandante del 'Santa Lucia II, il peschereccio affondatomercoledì scorso al largo di Vada....

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LIVORNO

Si è conclusa senza esito anche la terza giornata di ricerche di Davide Curcio, il trentaseienne comandante del 'Santa Lucia II, il peschereccio affondatomercoledì scorso al largo di Vada. Una motovedetta della Capitaneria ha pattugliato il punto di affondamento dall'alba, senza trovare tracce utili.

In giornata, in particolare nella zona di Latina di cui è originario Curcio, si è diffusa la voce che il corpo fosse stato trovato. Ma tale eventualità è stata, ad ora, smentita dagli inquirenti . Ieri non è stato possibile per i sommozzatori effettuare missioni subacquee a causa delle condizioni meteorologiche e del mare. Oggi guardia costiera e vigili del fuoco valuteranno se sarà possibile riprenderle.

Il pm Giuseppe Rizzo, intanto, ha disposto l'autopsia sul corpo di Silverio Curcio, 64 anni, padre del disperso. Un primo esame esterno indicherebbe l'annegamento come causa del decesso. Il magistrato ha anche nominato un perito che ricostruisca quanto è successo. Il consulente, tuttavia, sarà chiamato a lavorare anche analizzando il relitto del 'Santa Lucia II', che quindi sarà recuperato dal fondo, a circa 65-70 metri di profondità.

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