Sicurezza
Una collana sulla città da bocciare
Da Olt alle discariche: ecco 5 libri con i no dei Cittadini ecologisti
di Martina Corirossi
LIVORNO
Un cofanetto con cinque volumi per raccontare quello che non va nella nostra città. Lo propone il gruppo dei Cittadini ecologisti e Movimenti civici guidato da Gabriele Volpi e Ingnazio Monterisi.
Il primo volume sarà dedicato all'acqua, perché il referendum, dice Volpi, «ha dimostrato che è un bene di tutti e non una merce». Il secondo sarà incentrato su energia e Olt. Per il terzo ambiente e i rifiuti. «L'idea di realizzare un maxi inceneritore nella zona della raffineria ci turba – ripetono i portavoce del movimento – se Livorno sposasse la raccolta porta a porta, impianti di questo tipo non avrebbero più ragione di esistere con un guadagno in termini economici e di salute». «Purtroppo, la vicenda della discarica del Limoncino – sostiene Ignazio Monterisi – dimostra come dietro a certe decisioni vi siano poteri occulti e scelte d'interesse». Non a caso, il quarto volume della collana sarà la mappa dei poteri. «Raccontiamo ai livornesi che una nuova modalità di politica è possibile – continua Volpi – I movimenti civici di tutta Italia hanno intenzione di dar vita a una raccolta firme per realizzare una democrazia diretta. È una proposta di legge che permetta la revoca degli eletti o la loro messa in discussione senza dover attendere la fine del mandato». L’ultimo volume sarà sull'uso del territorio, ripercorrendo le tappe della controversia sulla realizzazione del nuovo ospedale.
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