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Livorno

Rossi scrive al vescovo: pronti ad aiutare la diocesi

Rossi scrive al vescovo: pronti ad aiutare la diocesi

Intesa sull’emergenza sfratti: la Regione disposta a finanziare la lobby dei poveri Monsignor Giusti riunisce bancari e imprenditori livornesi per ristrutturare case

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LIVORNO. La lettera, a sorpresa, è arrivata lunedì mattina. Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha scritto al vescovo di Livorno, monsignor Simone Giusti, per complimentarsi di quanto proposto dalla diocesi nelle ultime settimane per combattere - o almeno arginare - il dramma degli sfratti.

Una lunga lettera in cui il governatore scatta la fotografia dell’emergenza toscana e invita la diocesi livornese a inviare i suoi progetti a Firenze per accedere a una parte degli ottanta milioni di euro messi in campo dall’ente per favorire le politiche abitative e dare una risposta all’emergenza casa.

Così ecco che muove i primi passi la “lobby dei poveri” lanciata da monsignor Giusti pochi giorni prima di Natale per formare un gruppo di persone che porti avanti progetti concreti a favore dei più bisognosi.

Mercoledì sera il vescovo ha riunito il consiglio di amministrazione per le grandi opere, composto da personalità del mondo bancario e dell'imprenditoria locale. Obiettivo: preparare un piano di sostegno efficace alle povertà, attraverso gli strumenti messi a disposizione dalla diocesi.

Ovvero una serie di palazzi da ristrutturare in diverse zone di Livorno. Il primo è il palazzo dei Padri Trinitari: il Comune e la Caritas stanno lavorando a una convenzione per realizzare 20 appartamenti e un centro di accoglienza notturna.

Poi quattro mini appartamenti al Picchianti di proprietà della diocesi, un palazzo in via Donnini e un immobile fatiscente al villaggio di Corea, da cui ricavare almeno un’area docce e guardaroba.

In ballo ci sono anche due mini appartamenti in via Terrazzini dove poter sistemare due famiglie in difficoltà: dal vescovado ripetono che il progetto è pronto da un anno, come i finanziamenti, ma da Palazzo Civico non sono ancora arrivati i permessi a costruire.

È nel corso del faccia a faccia con gli imprenditori che il vescovo ha reso pubblica la lettera ricevuta dalla Regione e ha fatto sapere che la prossima settimana incontrerà Rossi.

Monsignor Giusti interviene anche sui contenziosi Ici tra Comune e mondo cattolico raccontati ieri dal Tirreno: due istituti livornesi hanno perso un contenzioso con Palazzo Civico e dovranno pagare l’imposta sulla casa.

«Non esiste alcuno scontro tra il Comune e la curia – gettano acqua sul fuoco dal vescovado - gli uffici comunali preposti al controllo dei pagamenti dell'Ici stanno regolarmente svolgendo il proprio lavoro. D'altra parte – chiudono – si rende noto che l'accertamento Ici a proposito di palazzo Santa Elisabetta è stato vinto dalla diocesi».(j.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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