Lutto
Mezzo milione per via Falcucci
LIVORNO Nessun abbandono. Anzi 500mila euro già stanziati per il 2012 alla voce via Falcucci. E’ la risposta che arriva da palazzo civico alle polemiche susseguitesi da parte di alcuni cittadini per...
LIVORNO
Nessun abbandono. Anzi 500mila euro già stanziati per il 2012 alla voce via Falcucci. E’ la risposta che arriva da palazzo civico alle polemiche susseguitesi da parte di alcuni cittadini per il dissesto di Quercianella. «Il dissesto idrogeologico sulla via Falcucci - ricordano da palazzo civico - che si manifestò il 23 marzo 2011 a seguito di un periodo prolungato di forti precipitazioni, oltre a danneggiare alcune costruzioni ha reso inagibile un tratto di strada comunale con le reti di fognatura. L'amministrazione risulta quindi tra i soggetti direttamente danneggiati dall'evento».
«Detto questo - si legge nella nota proveniente da piazza del municipio - occorre evidenziare che la fase di emergenza si è risolta rapidamente nell'arco di pochi giorni dall'evento: il Comune ha eseguito i necessari interventi di messa in sicurezza dell'area (costo complessivo 55 mila euro), chiudendo il tratto di strada e staccando le reti di fognatura».
Tra le costruzioni private è inagibile l'immobile di via Falcucci 74, in cui però non vi sono residenti.
L’ultimo sopralluogo della Protezione Civile è stato eseguito il 20 dicembre 2011 per verificare se vi erano le condizioni per revocare l'ordinanza di inagibilità dell'immobile.
Poi la lista delle azioni intraprese. Eccola. «Per i lavori di ripristino l'amministrazione ha richiesto e ottenuto dalla Regione Toscana il riconoscimento dello stato di calamità naturale; ha predisposto e approvato il progetto definitivo denominato "I° Fase di riordino idraulico e idrogeologico"; ha avviato le procedure per i contributi ai privati gravemente danneggiati che possono presentare domanda di accesso al contributo entro il prossimo 11 settembre».
La Regione a luglio 2011, ha approvato di procedere al finanziamento a favore del Comune di 350 mila euro come quota parte delle somme occorrenti a livello pubblico per ripristinare il tratto di strada; ha dato avvio alla procedura per i danni ai privati destinando l'importo di 449.025 euro».
Al momento però soltanto tre soggetti privati hanno presentato la documentazione che risulta necessaria per l'ammissione al contributo regionale.
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