Il Tirreno

Livorno

IL GRUPPO

Domani sera, al The Cage Theatre, saranno in 6 sul palco, ma la formazione completa dei Dinamitri Jazz Folklore conta 7 elementi. Sono tutti musicisti conosciuti e apprezzati perché sono parte...

2 MINUTI DI LETTURA





Domani sera, al The Cage Theatre, saranno in 6 sul palco, ma la formazione completa dei Dinamitri Jazz Folklore conta 7 elementi.

Sono tutti musicisti conosciuti e apprezzati perché sono parte integrante di vari gruppi musicali, ma che in questo contesto si riuniscono per portare avanti un progetto di ricerca che ha come obbiettivo il collegamento con la cultura e la musica afro-americana.

Il loro obiettivo è la ricerca di ritmo e atmosfere, il tutto, sempre, ovviamente, nel segno del jazz.

Un jazz divertente, che darà la possibilità agli spettatori di ballare, muoversi e divertirsi su ritmi che riecheggiano atmosfere di paesi lontani, alla base del sound.

Dunque domani al The Cage si esibiranno in sei. Vediamo chi sono i Dinamitri Jazz Folklore: Dimitri Grechi Espinoza al sax, un musicista nato a Mosca e adesso membro stabile della band di Bobo Rondelli, ma fa parte anche del quartetto di Paolo Botti.

Poi c’è Emanuele Parrini, da Orbetello, che suona invece il violino, e sarà il tassello mancante del live di domani.

Gabrio Baldacci, lo abbiamo visto sabato scorso deliziare il pubblico insieme ai Vietnow sempre al teatro di villa Corridi: livornese, studia jazz al conservatorio di Bologna, è leader del Gruppo Formica, e collabora con Gianluca Petrella.

PeeWee Durante, è invece pisano, bluesman e addetto a tastiere, hammond e organo.

Infine ci sarà il terzetto composto da Andrea Melani alla batteria, con supporto alla percussioni di Simone Padovani, mentre al baritone sax Beppe Scardino.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa