Gioco
Perché invece il Santo Spirito vinse la causa sull’imposta
LIVORNO L'accertamento compiuto dal Comune nei confronti dell'istituto Santo Spirito è stato ritenuto illegittimo dalla commissione tributaria. Questo il pronunciamento che risale a circa un anno fa....
LIVORNO
L'accertamento compiuto dal Comune nei confronti dell'istituto Santo Spirito è stato ritenuto illegittimo dalla commissione tributaria. Questo il pronunciamento che risale a circa un anno fa. Di conseguenza, la scuola cattolica, che ha sede in corso Mazzini, non ha dovuto pagare i 233.000 euro di Ici arretrata (l'accertamento riguardava il periodo dal 2004 al 2008) che erano stati invece richiesti dall'ufficio tributi».
Per l'amministrazione comunale, l'ente religioso gestore di una scuola non doveva godere di un trattamento diverso da quello di un qualsivoglia altro soggetto privato, in quanto tale attività non era considerabile come attività religiosa. Ma l'istituto Santo Spirito si era opposto a questa interpretazione e per questo motivo era stato deciso di non pagare gli arretrati Ici e di fare ricorso alla Commissione Tributaria che ha accolto in pieno la tesi dell'istituto cattolico. La congregazione gestisce infatti direttamente la scuola, che inoltre si avvale del titolo di "paritaria". Dunque questa fattispece - almeno secondo il giudizio la commissione tributaria - rientrava nella normativa prevista dalla legge 62/2000 che esclude appunto questo tipo di istituti dall'applicazione dell'Ici.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google