Gioco
Perseguita la fidanzata del calciatore, patteggia nove mesi
Ha chiamato lei e un'amica facendo proposte sessuali. Agli atti una decina di chiamate fatte nell'estate 2009
LIVORNO. «Che mutandine indossi?». «Che cosa ti andrebbe di fare? A me andrebbe...». E poi proposte sessuali che lasciano poco spazio all'immaginazione tanto sono esplicite. Era questo il tenore delle telefonate con le quali sono state prese di mira la fidanzata di un giocatore del Livorno calcio e una sua amica, quest'ultima studentessa liceale, che all'epoca dei fatti, a cavallo tra l'agosto e il settembre del 2009, erano entrambe ancora minorenni.
Ieri mattina, con l'accusa di stalking, l'autore di quelle chiamate a sfondo sessuale, assistito dall'avvocato Michela Rizzo, ha patteggiato nove mesi davanti al giudice Carlo Cardi (la pena è stata sospesa ndr). Marco Dominici Piscopo, 22 anni, era stato denunciato due anni e mezzo fa alla polizia che attraverso le telefonate ricevute dalle due ragazzine era riuscita a risalire al ventenne.
Secondo la ricostruzione del pubblico ministero Massimo Mannucci, le chiamate - come hanno potuto verificare gli inquirenti dai tabulati - sono iniziate intorno alla metà di agosto. In tutto - si legge nel decreto di rinvio a giudizio - si tratterebbe di una decina di conversazioni telefoniche, tutte con il medesimo tono a sfondo sessuale.
Dalle indagini, però, non è stato possibile chiarire come il ventiduenne sia riuscito ad avere il numero di entrambe le ragazze. Una di loro, infatti, la conosceva, ma l'altra ha sempre detto di non aver mai avuto niente con cui spartire con lo stalker. Racconta l'avvocato Massimo Gambacciani che al processo rappresentava le due adolescenti che si sono costituite parte civile.
«Alle prime telefonate hanno risposto le due ragazzine. Poi visto il contenuto ne hanno parlato ai genitori che a quel punto hanno prima verificato il tenore delle chiamate e successivamente si sono presentate in questura per fare denuncia». È inziata così l'indagine della squadra mobile. Durante gli accertamenti sono state trascritte parti delle telefonate effettuate e sono state ascoltate le due ragazzine, vittime, nei mesi seguenti di altre sgradevoli attenzione da parte di un altro persecutore. Alla fine il nome di Marco Dominici Piscopo è stato iscritto nel registro degli indagati con l'accusa di stalking.
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