Sicurezza
Manca l'ordinanza, mercato a metà
Alessandro Guarducci
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I vigili urbani fanno smontare i banchi e rimuovere i furgoni in sosta sugli Scali Saffi Clamoroso in piazza Cavour: i vigili costretti a far chiudere trenta banchi
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LIVORNO. «Scusate, ma qui non potete stare. Dovete smontare il banco e spostare il furgone. Ci dispiace, ma non possiamo fare altrimenti». Questo è ciò che, più o meno, hanno detto i vigili ieri mattina agli sbigottiti ambulanti - molti dei quali stranieri - del tradizionale mercatino di piazza Cavour. Il tutto per colpa di una clamorosa svista: in Comune non era stata prevista l'ordinanza. La colpa di questa dimenticanza va probabilmente ricercata nello sfasamento del calendario delle aperture domenicali delle attività commerciali. Il mercatino di piazza Cavour - con prodotti etnici e di vario genere - va infatti in scena la prima domenica del mese, che è anche quella tradizionalmente dedicata allo shopping in città. Solo che in questo gennaio, la prima domenica è coincisa con il primo giorno del nuovo anno e quindi, automaticamente, l'apertura domenicale delle attività commerciali era stata spostata a ieri, domenica 8 gennaio. Proprio questo slittamento può aver ingenerato l'errore: fatto sta che a Palazzo Civico ci si è dimenticati di predisporre e di firmare l'ordinanza per il mercatino di piazza Cavour. Con tutto le conseguenze del caso: non sono state messe le transenne per deviare il traffico nelle strade vicine alla piazza, non son o stati piazzati i cartelli indicanti il divieto di sosta, etc. Gli ambulanti non potevano essere a conoscenza di tutto questo e così, dopo la mancata apertura di domenica scorsa, si sono presentati puntualmente alle 8 in piazza Cavour per montare i banchi ed esporre la merce. I furgoni sono stati lasciati sugli scali Saffi e in altre strade adiacenti e tutto sembrava svolgersi normalmente. Il fatto è che il mercato, in assenza dell'ordinanza e dei conseguenti divieti, avrebbe creato intralci alla circolazione e alla sosta e così la polizia municipale, seppur a malincuore, è dovuta intervenire per cercare di contenere quantomeno i disagi. Pur sapendo che gli ambulanti non avevano alcuna responsabilità. E così, intorno alle 8,30, diversi vigili urbani si sono presentati in piazza Cavour e hanno spiegato agli ambulanti - quasi scusandosi per l'intervento - che cosa era successo e perchè dovevano andarsene. I commercianti, quasi tutti stranieri, sono rimasti a dir poco sorpresi. Ma nonostante l'amarezza - saltare una domenica di lavoro è un grave danno economico - hanno ubbidito alle indicazioni dei vigili: coloro che avevano i banchi sugli scali Saffi e sul ponte che collega con gli scali Olandesi (una trentina in tutto), hanno richiuso l'esposizione, hanno riposto la merce nei sacconi di plastica e si sono avviati ai furgoni per poi andarsene. Tutto si è risolto in pochi minuti, grazie alla compostezza degli ambulanti. Solo chi aveva il banco nella zona pedonale di piazza Cavour ha potuto continuare a svolgere l'attività: lì, anche in assenza di ordinanza, i banchi non davano a fastidio al traffico. E così il mercatino è rimasto aperto a metà.
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