Italia
DISTRETTO VIA DEL LEVANTE
Disfunzioni perché la direzione Asl gestisce male
Massimo Ferrucci Segretario provinciale Fials
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Il titolo de Il Tirreno "denunciata impiegata Asl" illustra fatti avvenuti il giorno 28 dicembre presso il distretto di via del Levante. Tale descrizione è parziale e pone al centro di tutta la vicenda il comportamento di un operatore facendo astrazione da questioni pregresse e ben più complesse. In primo luogo, sulla base delle informazioni pervenuteci, occorre ricordare che il servizio non è stato interrotto e gli operatori hanno continuato ad erogare le prestazioni dovute per tutto l'orario di servizio. In proposito è necessario fare alcune precisazioni per andare alla radice del problema. I servizi amministrativi erogati nel distretto di via del Levante sono da tempo alla attenzione della direzione aziendale e dei suoi dirigenti; il Fials ha richiesto che la direzione amministrativa adottasse specifici provvedimenti allo scopo di permettere l'erogazione di un servizio migliore al cittadino. In tal senso occorre precisare che gli sportelli al pubblico sono sei ma gli operatori sono frequentemente due a causa di una conclamata incapacità della dirigenza di rapportare il numero dei lavoratori alla quantità di lavoro da svolgere. In questa fase ed in quella precedente si sono verificati rilevanti afflussi di cittadini agli sportelli dei distretti per effettuare le pratiche per l'esenzione dai ticket regionali che si intrecciano con le altre (es. prenotazioni, anagrafica) e ciò ha determinato notevoli difficoltà di smaltimento a causa dello scarso numero degli addetti e della carente organizzazione. I lavoratori della Asl 6 che operano agli sportelli dei distretti sono sottoposti ad un rilevante stress lavorativo. Vogliamo evidenziare che l'impegno dei lavoratori è così gravoso da non permettere ai medesimi di effettuare le pause attribuite loro, in quanto addetti ai videoterminali, dal D.lgs 81/2008; tali pause di 15 minuti ogni 120 minuti di applicazione continuativa al videoterminale in forza dell'art. 175 comma 3 del D.lgs 81 sono in funzione di prevenire l'insorgenza di specifiche patologie. La responsabilità di tutto ciò è da attribuire alla direzione aziendale che ha messo in atto una nuova organizzazione dei servizi amministrativi assegnando unità di personale in servizi inutili per soddisfare le manie di grandezza di qualche Mega direttore mentre sono state ignorate le necessità reali.I lavoratori non possono e non debbono diventare le controparti dei cittadini come d'altro canto i cittadini hanno il diritto di avere un servizio rapido e di qualità. Il Fials metterà in atto tutte le iniziative necessarie per determinare un assetto organizzativo adeguato per contemperare i diritti dei cittadini con quelli degli operatori.
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