Il Tirreno

Livorno

Dopo il lungo impasse l’associazione Apodi entro primavera avrà una nuova sede

Ippoterapia ok, via ai lavori

Martina Corirossi
Alcuni dei protagonisti della lotta per realizzare la nuova sede del maneggio della associazione Apodi per l’ippoterapia
◗
Alcuni dei protagonisti della lotta per realizzare la nuova sede del maneggio della associazione Apodi per l’ippoterapia

Sbloccato lo stallo burocratico, decolla il nuovo maneggio

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. Dopo quattro anni di stallo negli ingranaggi della burocrazia, i ragazzi del centro di riabilitazione equestre della Puzzolente possono stare tranquilli. La prossima settimana prenderanno il via i lavori per realizzare il nuovo maneggio in via della Tramontana. Entro primavera, condizioni climatiche permettendo, Apodi (associazione polisportiva dilettantistica Livorno onlus) avrà una nuova sede.  «La nostra associazione - spiega Rossella Barzacchi, presidente di Apodi - accompagna quasi 100 ragazzi con disabilità fisiche e mentali, dai bambini di 3 anni fino agli adulti, nelle diverse fasi della riabilitazione equestre. Inoltre organizziamo attività integrate, corsi di equitazione, volteggio e attacchi».  Ben 16 animali fra cavalli, pony, asini e due cani animano il centro. Tutti i ragazzi sono seguiti da esperti fisioterapisti del movimento. Il centro di ippoterapia della Puzzolente è un punto di riferimento e ritrovo per le onlus. «Il personale di Apodi dà quotidianamente prova di una professionalità unica: avrebbero bisogno di maggior sostegno da parte di chi ci amministra», tengono a sottolineare i genitori dei ragazzi di Montalto di Fauglia che gravitano attorno alla Fondazione Stella Maris.  Il calvario di Apodi inizia quando Umberto Morozzi, proprietario del terreno dove sorge la scuderia, invia il primo avviso di sfratto alla associazione. Siamo nel 2008. Al posto del maneggio, sorgeranno 30 appartamenti. Il centro di riabilitazione equestre potrà spostarsi su un appezzamento adiacente, sempre di proprietà dello stesso Morozzi. Ma è qui che l'ingranaggio si inceppa: serve una variante urbanistica.  Nel 2010 la pratica finisce per arenarsi finché le iniziative di Valerio Vergili, consigliere comunale del Pd, e di Leonardo Gonnelli, responsabile della Protezione Civile del Comune, sbloccano la situazione. «Una grande vittoria - commenta Vergili - dopo due anni sta per essere portato a termine un percorso che dimostra che quando l'amministrazione lavora, la civiltà può vincere sulla burocrazia. Finalmente i ragazzi del centro potranno godere serenamente dei benefici della pratica ippoterapica». Prima che il nuovo appezzamento alla Puzzolente sia operativo tuttavia, sarà necessario preparare il terreno, sistemare i prefabbricati che ospiteranno le scuderie e i magazzini per gli attrezzi.  La nuova area, di circa un ettaro, sarà concessa da Morozzi in comodato d'uso ventennale ad Apodi. Sistemate le pratiche burocratiche adesso per Rossella Barzacchi è il momento di pensare in grande: «Contiamo di realizzare una pista coperta per poter proseguire le attività anche durante i mesi più freddi. La continuità terapica non può che giovare. Ma adesso servono dei finanziamenti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web