Sicurezza
GLI ALTRI INTERVENTI
Emanuele Taddei
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Poche idee vere Ippodromo e Ceschina. E tutto il resto? Il dibattito che si sta sviluppando su ippodromo e parco della Ceschina mostra che il problema, pur nella scarsezza d'idee, è comunque sentito. Tuttavia, emerge con forza anche l'assenza di una visione complessiva delle potenzialità cittadine, cioè dell'unico aspetto che consentirebbe, a un'amministrazione veramente interessata al benessere dei suoi cittadini, di progettare un futuro che dia vere risposte in termini di sviluppo e occupazione. Un'amministrazione "distratta" come quella livornese si limita, invece, ad affrontare un problema alla volta e solo se in presenza di situazioni contingenti o emergenze o, peggio, su pressioni di lobby. I problemi sono noti: assenza di prospettive di sviluppo, cifre allarmanti di disoccupazione, cultura e turismo quasi inesistenti, problematiche del commercio trascurate, traffico caotico, criminalità e illegalità a livelli intollerabili. Ma l'elenco potrebbe continuare. Se ad amministrarci ci fossero persone che amano veramente e disinteressatamente la propria città, non sarebbe neppure necessario ricorrere a soggetti esterni per farci dire cosa dobbiamo fare perché le soluzioni ci sono già, anche se è difficile vederle se si ama Livorno solo a parole. Quando la Lega Nord ha chiesto le dimissioni del sindaco, non l'ha fatto certamente per antipatia verso la persona ma per ferma convinzione della inadeguatezza di Cosimi a fare veramente gli interessi dei livornesi, di tutti i livornesi. Gennaro Ceruso (segretario Lega Nord) Il nostro Gardaland Ho 20 anni e abito a Querceta, un paese della provincia di Lucca. Devo dire che l'idea di Fiordi di ricreare un parco giochi sullo stile del Cavallino Matto mi farebbe davvero molto piacere, essendo anche un grandissimo appassionato di parchi tematici e delle loro scenografie ambientalistiche. E magari perchè non fare una catena tra i due parchi livornesi? So che purtroppo i bagnanti che vanno ad abitare accanto a questo parco si lamanetano del "chiasso" che i turisti provocano all'interno della pineta, ma io mi domando una cosa: loro lo sanno che vanno ad abitare in un luogo dove ci sono giostre, musiche e urla, perchè lamentarsi? Non credo che siano stati obbligati. Quindi ritengo inutili tutte queste proteste, anche perchè la gente non si capisce mai cosa vuole realmente: quando il parco sembrava in stato di abbandono si lamentavano tutti, oggi invece reclamano perchè ha ripreso vita. Io penso che se ci fosse stato uno stadio o una discoteca, nessuno mai avrebbe osato aprire bocca. Anche accanto al parco di Gardaland vi sono delle abitazioni, eppure nessuno si è mai lamentato dell'inquinamento acustico. Spero comunque che questo unico parco divertimenti in Toscana riesca finalmente un giorno ad ampliarsi come Gardaland è riuscito a fare nel corso degli anni. Altra cosa molto importante per cui sono a favore dell'idea di aprire un parco divertimenti è che, appunto, in Toscana non vi sono presenti strutture del divertimento ben attrezzate come infatti lo possono essere Gardaland o Mirabilandia. Questo è davvero un peccato, perchè tante famiglie potrebbero risparmiare tempo, viaggio e soprattutto denaro evitando così di raggiungere altre strutture situate fuori della nostra regione.
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