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Pensioni: niente tredicesima senza conto corrente

Pensioni: niente tredicesima senza conto corrente

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Una beffa bella e buona. Vittime i pensionati più poveri, quelli che ogni mese riscuotono meno di mille euro e che pensavano di essersi almeno risparmiati l'onere di aprire un conto corrente. Se infatti vorranno incassare la 13ª dovranno rivedere i loro piani e rivolgersi a una banca. Almeno secondo l'interpretazione dell'Inpdap. Di tutt'altro avviso l'Inps. Peccato però che col decreto Monti l'Inpdap sia stata fusa nell'Inps, anzi nella Super Inps. La direttiva secondo l'interpretazione Inpdap sembra decisamente beffarda rispetto alle polemiche e alle discussioni che hanno accompagnato il decreto Monti. Che cosa dice l'Inpdap? In una lettera diffusa ai patronati e ai sindacati il direttore provinciale Gabriele Venerdini ricorda che dal 6 marzo le pensioni sopra i mille euro non potranno più essere corrisposte in contanti. Fin qui niente di nuovo. Poi la sorpresa: «L'invito è rivolto anche ai pensionati titolari di trattamenti pensionistici di importo inferiore a mille euro, atteso che in determinate occasioni (ad esempio il pagamento della tredicesima o la liquidazione di arretrati) la soglia limite potrebbe essere superata».

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di Redazione web