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Livorno

Il Comune deciso: controlli anti-doping almeno dopo il Palio

Il Comune deciso: controlli anti-doping almeno dopo il Palio

Per superare il caso Mannucci chiesto un preventivo a un ente sportivo: l'assessore cerca l'ok del Car

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 LIVORNO. Il mondo del remo livornese si prepara a rivedere il regolamento del Palio marinaro e a varare i controlli anti doping dopo le gare. A confermarlo è l'assessore allo sport, Luca Bogi, che tra qualche giorno riunirà il Coordinamento delle attività remiere (Car), di cui fanno parte i rappresentanti delle sezioni nautiche. All'ordine del giorno la riforma del settore da avviare nel 2013 e la squalifica scontata da Filippo Mannucci, capovoga del Venezia.  La vicenda è nota: nel 2009, al termine di una competizione internazionale in Svizzera, il pluricampione del mondo è stato trovato positivo al test anti-doping. Il canottiere si è opposto e il dibattimento davanti alla commissione federale è andato avanti per parecchi mesi. Alla fine è arrivata la squalifica di due anni: dall'agosto del 2009 all'agosto del 2011.  In quel periodo Mannucci non ha partecipato ad alcuna gara del circuito federale ma solo al Palio, dove ha guidato il vincente gozzo del Venezia. Qual è il punto? Almeno ufficialmente nessuno, neppure il Car e il Coni, sapevano della squalifica, saltata fuori solo qualche giorno fa, quando il nome di Mannucci è finito sul sito della federazione internazionale di canottaggio.  Le cantine livornesi - che non fanno capo alla Fic, ma alla Uisp - hanno quindi impugnato il regolamento e chiesto una presa di posizione esemplare da parte del Car.  Come riportato alcuni giorni fa dal Tirreno, l'assessore Bogi (che presiede il coordinamento) ha deciso di consegnare tutte le carte del Palio al procuratore generale del remo per chiarire la situazione ed evitare ricorsi.  Intanto il Comune ha chiesto un preventivo di spesa a un ente sportivo, che si avvarrebbe poi degli specialisti della Asl, per effettuare controlli anti-doping a campione al termine della gara principe della stagione, il Palio che si corre alla Terrazza.  «Proporrò la strada dei controlli anti doping al Car - conferma Bogi - per dare un segnale e dimostrare che il mondo remiero è pulito. È importante dare le giuste garanzie e la giusta immagine dello sport ai ragazzi che si avvicinano alle cantine». «Ovviamente - chiude - ogni decisione dovrà essere concordata con i componenti del coordinamento, in questo momento è importante più che mai fare gioco di squadra».  La prossima riunione dei vertici del remo potrebbe portare anche alla modifica del regolamento nella parte che riguarda il meccanismo della promozione-retrocessione: nel 2013, salvo colpi di scena, sparirà. Non ci saranno più rioni a quattro remi e rioni a dieci, ma otto super rioni che si daranno del filo da torcere in ogni specialità. J.G.

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