Gioco
Sfasciano auto e vetrine, poi picchiano maresciallo
Protagonisti delle bravate notturne sono stati tre minorenni, denunciati
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Attorno alle 4 di questa mattina sono arrivate alla Centrale operativa dei carabinieri di Viale Fabbricotti le prime chiamate di persone che segnalavano la presenza molesta di alcuni giovani in strada. Quello che inizialmente sembrava lo sfogo esuberante di ragazzi che schiamazzavano, rincorrendosi lungo via Calzabigi, si è rivelato invece una vera e propria escalation di vandalismo.
I ragazzi raccoglievano vasi di fiori e li scagliavano contro le auto in sosta, rovesciando ciclomotori parcheggiati lungo la via, mandando in frantumi le vetrine di un negozio, per poi dileguarsi subito dopo e continuare altrove le loro bravate. Teatro delle loro imprese sono state le vie Buonamici, Mangini, e Montebello.
In viale Rosa del Tirreno un maresciallo dei carabinieri è stato svegliato di soprassalto da rumori provenienti dalla strada, affacciatosi alla finestra ha visto tre ragazzi che si stavano accanendo con calci e pugni sul cofano di un’auto. Rivestitosi, è sceso in strada per fermarli, ma, prima di potersi qualificare, uno dei giovani lo ha colpito al volto con un pugno. A questo punto i tre sono scappati di corsa. Sebbene sanguinante e intontito dal colpo, il militare è riuscito a chiamare il 112 e sul posto sono state fatte confluire, oltre alla pattuglia del radiomobile, le autopattuglie di due stazioni.
Poco dopo, anche grazie alle indicazioni fornite dal maresciallo, sono stati individuati e accompagnati in caserma i tre giovani, due livornesi ed uno spezzino, tutti minorenni ed incensurati. La bravata della notte costerà ai ragazzi una denuncia in stato di libertà per danneggiamento e lesioni personali all’ispettore, che ha riportato la frattura delle ossa nasali e ne avrà per 25 giorni.
I ragazzi raccoglievano vasi di fiori e li scagliavano contro le auto in sosta, rovesciando ciclomotori parcheggiati lungo la via, mandando in frantumi le vetrine di un negozio, per poi dileguarsi subito dopo e continuare altrove le loro bravate. Teatro delle loro imprese sono state le vie Buonamici, Mangini, e Montebello.
In viale Rosa del Tirreno un maresciallo dei carabinieri è stato svegliato di soprassalto da rumori provenienti dalla strada, affacciatosi alla finestra ha visto tre ragazzi che si stavano accanendo con calci e pugni sul cofano di un’auto. Rivestitosi, è sceso in strada per fermarli, ma, prima di potersi qualificare, uno dei giovani lo ha colpito al volto con un pugno. A questo punto i tre sono scappati di corsa. Sebbene sanguinante e intontito dal colpo, il militare è riuscito a chiamare il 112 e sul posto sono state fatte confluire, oltre alla pattuglia del radiomobile, le autopattuglie di due stazioni.
Poco dopo, anche grazie alle indicazioni fornite dal maresciallo, sono stati individuati e accompagnati in caserma i tre giovani, due livornesi ed uno spezzino, tutti minorenni ed incensurati. La bravata della notte costerà ai ragazzi una denuncia in stato di libertà per danneggiamento e lesioni personali all’ispettore, che ha riportato la frattura delle ossa nasali e ne avrà per 25 giorni.
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