Gioco
È una renna la mascotte di Fiorentina
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la renna nella vetrina della farmacia Capitani L'idea è di un farmacista che l'ha messa da qualche giorno in vetrina «Gli abitanti possono consegnarle i consigli per migliorare il quartiere»
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LIVORNo. A Fiorentina è arrivata la "Renna del quartiere". È comparsa il primo gennaio scorso, in una vetrina della farmacia Capitani, in via Provinciale Pisana. Un pelouche di oltre un metro di altezza, raffigurante l'animale tipico del Nord Europa, con tanto di sciarpa rossa e cappello a punta. Ma quello che a prima vista può sembrare un semplice addobbo in tema con le festività natalizie, rappresenta invece qualcosa di molto più importante. La simpatica renna tiene infatti in mano (o meglio, tra le zampe) un grosso cartello che svela l'iniziativa messa in campo dal dottor Antonio Bernardini. «La farmacia non è solo un'attività commerciale - si legge sul foglio bianco - Ti dà consigli gratuiti, servizi gratuiti, e offre posti di lavoro». Il cartellone spiega in dettaglio in che cosa consiste l'originale proposta. Accanto alla vetrina c'è una cassetta dove clienti, abitanti e semplici cittadini possono inserire dei biglietti contenenti suggerimenti, speranze e desideri per migliorare il quartiere di Fiorentina. Un modo, questo, per sensibilizzare l'opinione pubblica e per sottolineare l'importanza delle farmacie all'interno delle diverse realtà territoriali. «L'idea mi è venuta in risposta agli attacchi lanciati ultimamente contro le nostre attività - spiega il dott. Bernardini - Una farmacia, sia essa comunale o privata, può diventare un centro fondamentale per il miglioramento dei quartieri, specie in momenti così difficili». C'è chi di recente ha persino parlato di "casta dei farmacisti"» «Ma quale casta - prosegue - è una professione e s basta. Certo, nel nostro lavoro ci sono scopi sociali, ma anche economici». La renna posta in vetrina ha già attirato le attenzioni di clienti e passanti: «In molti si fermano incuriositi, poi leggono e apprezzano l'utilità sociale dell'operazione. Ci sono già alcuni biglietti nella cassetta». L'iniziativa non sarà fine a se stessa: le proposte dei livornesi non cadranno nel vuoto. I messaggi raccolti verranno infatti portati all'attenzione del presidente della circoscrizione, come da accordi presi. «La volontà è di dare seguito a questo esperimento - conclude Bernardini - La disponibilità della circoscrizione permetterà di ascoltare in concreto i consigli dei cittadini, nella speranza di creare una realtà locale più tranquilla, vivibile e serena». G. C.
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