Il Tirreno

Livorno

Benzina record, ecco come risparmiare

Martina Corirossi
<strong>ALLE STELLE </strong>Il prezzo della benzina continua a salire
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ALLE STELLE Il prezzo della benzina continua a salire

Scegliere self service, distributori nei punti strategici e sempre attenti alle promozioni

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LIVORNO. Il prezzo di benzina e gasolio è alle stelle. Come risparmiare? Abbiamo girato una quindicina di benzinai e il più economico della città è l'Erg di via Settembrini nei pressi della Coop. Qui la benzina verde costa 1.719 al litro, il gasolio 1.633. Ma si tratta di un self service. Uno degli espedienti per risparmiare è infatti quello di preferire il fai da te rispetto al "servito".

Fra i self service da visitare c'è la Esso di via Firenze: 1.720 la benzina, 1.641 per il diesel. Nel caso del "servito" invece, non si scende sotto 1.782 euro per la benzina e 1.696 euro per il gasolio, prezzo praticato dai rivenditori Agip di via Mangini, viale della Libertà e viale Boccaccio. Ma si tratta di eccezioni. La media del "servito" si aggira sui 1.789 euro, tariffa praticata sul viale Boccaccio, viale Italia e via Firenze.

Bandierina nera invece per il punto Shell alla Guglia - qui il greggio raggiunge 1.812 - e per la pompa Eni in via della Cinta Esterna che pratica 1.792/ 1.706 sul servito e 1.747/1.661 sul fai da te.  Secondo i benzinai livornesi, i cittadini labronici sarebbero affetti da una sorta di psicosi del caro benzina. Moreno Grossi lavora da 30 anni in via Firenze: «Erano anni che non mi capitava più di vedere gli operai andare in fabbrica in bicicletta all'alba - racconta - D'altra parte, quando gli stipendi non superano i mille euro come si può sostenere una spesa di 300 per la benzina?».

La concorrenza fra compagnie diventa spietata e la gente si arrangia come può. Molti distributori fanno sconti a chi si rifornisce da solo: si possono risparmiare 6 centesimi al litro da un rivenditore Esso, 4 centesimi alla Agip di via Mondolfi e via Marradi. In alternativa, si può fare rifornimento nelle ore serali e nei giorni di chiusura: meno 5 centesimi all'Agip al porto, 8 alla Esso e addirittura meno 10 centesimi presso il rifornitore Tamoil di viale Boccaccio.

E i livornesi si stanno abituando: «In questi giorni ho lavorato poco - racconta Daniel Baroni (Agip) - escluso i clienti abituali, i pochi che si fermano preferiscono il self service». Per fare un pieno a una comunissima Fiat Panda ormai servono 60 euro, oltre 120 euro per un camion. E il costo della vita e dei generi alimentari aumenta di pari passo con quello dei trasporti. Ma i tempi duri non riguardano solo gli automobilisti.

Anche i benzinai livornesi non se la passano bene. «Un rivenditore guadagna all'incirca 4 centesimi al litro - spiegano in via Mangini - ma se il costo del greggio aumenta, i litri diminuiscono insieme al nostro guadagno». Gli fa eco Paolo Ghiraldi del TotalErg di fronte ai cimiteri: «Rispetto a un anno fa investo circa 2mila euro in più per comprare la benzina ma impiego quasi una settimana per venderla tutta. Prima, lo stesso quantitativo sarebbe andato a ruba in due giorni». Da segnalare il "Mega self service" Tamoil di viale Boccaccio: dUrante l'orario di chiusura si possono risparmiare 10 centesimi al litro.

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