Sicurezza
LINDAGINE
Sei indagati per le uova al tegamino
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ADESIVO Un uovo al tegamino con la scritta Terror 1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. La protesta si accese nella notte tra il 7 e l'8 novembre del 2010: la città si svegliò con un bel po' di uova al tegamino "spiaccicate" sui portoni di Confindustria, sindacati, partiti, banche. Una risposta alla Guy Fawkes alle polemiche che si erano scatenate qualche settimana prima dopo un lancio di uova - quello sì, vero - contro la sede di Confindustria e della Cisl, ritenute responsabili dai manifestanti di scelte negative per i lavoratori. Qualcuno aveva gridato al terrorismo, così ecco che sugli adesivi comparve la firma "terror". Come è andata a finire? Dopo pochi mesi il Fawkes misterioso ha agito di nuovo, riproducendo la mascherina "error" che spesso appare su Pc. Sopra la scritta: "Errore del sistema, lancia la tua lotta, combatti il sistema". La Procura di Livorno ha aperto un'inchiesta inviando addirittura sei avvisi di garanzia per affissioni di adesivi su edifici pubblici e privati e apologia di reato in concorso. Non solo: per incastrare i "terroristi" il Pm ha disposto «accertamenti dattiloscopici» sugli adesivi in modo da catturare eventuali impronte.
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