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Livorno

Veleni in mare: «Il Comune si muova»

Lamberto Giannini (Sel)
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Lamberto Giannini (Sel)

Giannini (Sel) chiede che sia convocato un consiglio straordinario

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 LIVORNO. «Ma il pesce sulla tavola per San Silvestro è sicuro?». Lo scriveva alla vigilia del capodanno il capogruppo di Sinistra Ecologia e Libertà in Comune, Lamberto Giannini, che ha chiesto al presidente Enrico Bianchi (Pd) la convocazione urgente («prima del 6 gennaio») di un consiglio comunale aperto. Oggetto: rischi ambientali all'isola di Gorgona.  «Il santuario dei cetacei nell'Alto Tirreno - si legge nell'interpellanza presentata al sindaco - diventa una discarica in mare aperto. La notizia esplosiva è emersa per caso solo ora. Il 17 dicembre l'eurocargo Venezia della compagnia Grimaldi Lines, ha perso nel tratto di mare tra Gorgona e il Banco di Santa Lucia alcuni semirimorchi carichi di merce pericolosa non meglio specificata».  «Si tratta - continua - di bidoni metallici. Il numero dei fusti non è stato reso noto. Secondo una comunicazione ufficiale della Guardia Costiera di Livorno "il prodotto è contenuto all'interno di sacchi di plastica nera racchiusi in fusti metallici di colore azzurro della capacità di 200 litri. Il materiale diventa pericoloso a contatto con l'aria scaldandosi fino ad alte temperature e producendo fiammate bluastre e liberando polveri e gas"».  Il capogruppo di Sel si chiede «perché non è stata attivata la protezione civile e invita le autorità «a chiarire alla popolazione se sapevano della vicenda e cosa stanno facendo per evitare ulteriori danni alle persone e all'ambiente».  «Nonostante la gravità della situazione - chiude - la popolazione e il consiglio comunale non sono stati informati. Chiedo quindi che la giunta comunichi al più presto al consiglio la situazione in essere e i provvedimenti che si intendono adottare, visto che purtroppo esistono precedenti nel nostro mare».  E cita «il 9 luglio scorso, quando a circa 10 miglia a nord del porto di Marciana Marina, all'isola d'Elba, l'equipaggio dell'imbarcazione tedesca MS Thales ha incrociato la nave portacontainer Toscana proveniente da Malta, ferma in mezzo al mare con segni inequivocabili di attività di scarico, in pieno Santuario internazionale dei mammiferi marini Pelagos».  Giannini chiede quindi di convocare subito un consiglio comunale straordinario.

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