Proteste
Il più piccolo del 2011 si chiama Lorenzo e pesa quasi quattro chili
Con Gaia il 2012 è donna
È figlia di un portuale la prima nata all'ospedale
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LIVORNO. Sul 2012 e cosa porterà nelle case di mezzo mondo si sono sbizzarriti un po' tutti: dai Maya, con la loro profezia, agli economisti che spulciano la manovra targata Mario Monti e il futuro dell'Europa, per come l'abbiamo conosciuta nell'ultimo decennio. A noi, intanto, piace pensare che il 2012, almeno quello livornese, sarà donna. La prima nata nella mattina di capodanno si chiama Gaia, ha i capelli chiari e la voglia di strillare. Pesa 3.620 chilogrammi, ha i capelli chiari e di cognome fa Pancrazi. Si è fatta conoscere da mamma e papà intorno alle 14.30 di ieri, dopo interminabili ore di travaglio. La coppia che ha stretto forte a sé la piccola Gaia è livornese per eccellenza: lei, Cristina Santalena (29 anni) è commessa alla Coin, lui, Alessio Pancrazi (31 anni) è dipendente della Compagnia Portuale. I due convivono da tempo. Perché hanno scelto questo nome? «Perché richiama il buon umore, speriamo che sia di augurio per l'anno che è appena iniziato...». Papà Alessio quando l'ha vista non ha resistito ed è scoppiato a piangere: «È una sensazione meravigliosa. È stato un pianto di gioia e anche liberatorio, perché la mia fidanzata ha sofferto parecchio». È arrivata in ospedale nella notte e il momento giusto è arrivato dopo qualche ora, con i nonni (Piero, Mario, Fernanda e Daniela) ad aspettare impazienti. E la neomamma cosa dice? «Serenità e lavoro, tanto lavoro: ecco cosa auguro alla mia Gaia». E forse è proprio il lavoro il desiderio più grande nelle case della città. Se il 2012 si è aperto all'insegna del gentil sesso (semmai più grintoso, a giudicare dagli strilli vivaci di Gaia), l'anno che è appena passato si è chiuso con l'arrivo di un maschietto. Si chiama Leonardo Trivellini e nel suo completino rosso e bianco non sa ancora di essere il livornese più piccolo del 2011. È nato alle 16.25 di sabato 31 dicembre da due genitori giovanissimi, anche loro livornesi. Sono Nicoletta Rinaldi (22 anni) e Fabio Trivellini (24 anni), entrambi impiegati. Parto naturale, ma impegnativo: il neonato pesa quasi 4 chilogrammi (3.920). Per Nicoletta Leonardo non è il primo figlio. Ad aspettarlo a casa c'è già la sorellina Eva, più "vecchia" di due anni. «Eva - racconta Nicoletta - è stata un regalo inaspettato. Ci piaceva farle avere il prima possibile un fratellino o una sorellina, per farli crescere insieme». E a chi le fa notare che per due giovani, oggi, è una scelta in controtendenza risponde subito che «la famiglia è la cosa più bella, l'ho capito con Eva». Intorno a lei i nonni Silvano e Fausto e le nonne Gigliola e Marzia. (j.g.)
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