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Non toccate bidoni blu sulle spiagge
Materiali pericolosi giù da una nave: summit dal prefetto
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LIVORNO. «Al momento, non si può escludere che nei prossimi giorni, sulle spiagge o comunque sui litorali, possano affiorare dal mare bidoni di colore blu o sacchetti di plastica di colore nero». A segnalarlo è la prefettura con una nota al termine della riunione che ha visto al tavolo del prefetto Domenico Mannino l'assessore regionale Daniela Scaramuccia e quello provinciale Nicola Nista. Dall'incontro - al quale hanno partecipato anche i rappresentanti di Capitaneria di Porto, Arpat, Ispra, Vigili del Fuoco e Asl - è scaturito un appello ai cittadini affinché «chiunque avvisti tali oggetti chiami immediatamente i Vigili del Fuoco (115) o la Guardia Costiera (1530)» e eviti ogni «diretto contatto» con questi materiali. E questo, come è segnalato nella nota della prefettura, sia perché «i prodotti inabissatisi potrebbero in particolari condizioni provocare danno alle persone» sia «al fine soprattutto di consentire ricerche e monitoraggi più mirati». La riunione era stata organizzata per affrontare il problema causato dal fatto che nei giorni scorsi «al largo della costa livornese, ad una distanza superiore alle 20 miglia marine» - a quanto è dato sapere, non lontano dalla Gorgona - da una nave sono caduti in mare due semirimorchi con a bordo alcuni bidoni contenenti sostanze chimiche definite «pericolose». Comunque, la prefettra tiene a ribadiore che «i presenti hanno concordato nel ritenere che la situazione non desti particolari allarmi per la salute e l'ambiente». Peraltro, è necessario «proseguire in maniera ancora più coordinata un attento monitoraggio delle aree e delle coste, ciascun ente per la parte di propria competenza, al fine di riscontrare eventuali elementi significativi collegabili all'evento».
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