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Morto di amianto, causa milionaria

Morto di amianto, causa milionaria

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L'ultimo desidero lo ha affidato alla moglie pochi giorni prima di andarsene, era il 29 luglio del 2007 e Massimo Trombin, professione tornitore verniciatore in Cantiere, aveva 51 anni. «Tralascia tutto - le ha detto - ma la causa sull'amianto portala fino in fondo, fallo per me e per tutti quelli che rischiano la vita».

Oggi a distanza di più di quattro anni il processo non si è ancora aperto ufficialmente. Gli avvocati hanno presentato un conto elevato alle aziende per le quali ha lavorato l'uomo: due milioni di euro. Ma la giustizia è molto lenta. La moglie lancia un appello: bisogna fare in fretta perché i testimoni, compagni di lavoro di mio marito, sono anch'essi ammalati di tumore e due sono già morti.

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