Toscana
«Sono io lo stakanovista del Comune»
◗
AMARCORD. Unimmagine del trenino che collegava Pisa a Livorno Andrea Romano (Idv) attacca il presidente Enrico Bianchi (Pd) «Sulle presenze in consiglio comunale ha fornito dati sballati»
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Il capogruppo di Idv in Comune, Andrea Romano, non la prende neppure troppo larga e smentisce, a suo dire, il presidente del consiglio comunale, Enrico Bianchi (Pd): «Ha fornito dati fasulli, sono io lo stakanovista di Palazzo Civico». Il riferimento è agli articoli pubblicati ieri dal Tirreno sul lavoro dei consiglieri comunali nell'arco del 2011, con una classifica stilata in base alle presenze in consiglio fornite alla conferenza stampa di fine anno dal presidente Bianchi e dal resto della squadra di presidenza (vice è il dipietrista Lorenzo Del Lucchese). «Ci sembra doveroso - si legge in una nota inviata dal quartier generale dell'Italia dei Valori - precisare che i numeri che sono stati forniti sono del tutto fuorvianti e incompleti. Infatti la presenza alle 51 sedute del consiglio costituisce solo un quinto del lavoro istituzionale dei consiglieri, che nel 2011 ammonta a 262 sedute tra consigli, conferenze e commissioni». Il capogruppo, con 50 presenze contro 51, non ci sta a restare fuori dalla lista dei "magnifici sei" sempre presenti. «Se consideriamo le presenze dei consiglieri a tutte le sedute di lavoro - continua la nota - il più stacanovista è in assoluto il capogruppo dell'Italia dei Valori, Andrea Romano, con 240 presenze, seguito da Bruno Tamburini (235), Gianfranco Lamberti (218), Lamberto Giannini (216) e Marco Cannito (206)». Così ecco che i dipietristi attaccano il presidente del consiglio comunale: «I dati mutilati forniti alla stampa suggerivano altri nomi (Bianchi in testa), che non corrispondono affatto a una maggiore assiduità ai lavori istituzionali». «Non capisco come mai il presidente abbia fornito una classifica delle presenze farlocca, cioè fatta solo in base alle sedute del consiglio - scrive direttamente Romano - visto che la maggior parte del lavoro lo facciamo nelle commissioni». «È incredibile - si lascia andare il capogruppo - comunque anche le cifre parziali utilizzate da Bianchi devono essere corrette, in quanto in consiglio non sono mai stato assente e quindi avrei dovuto ugualmente risultare in cima alla classifica della produttività». Così in casa maggioranza si litiga anche sulle presenze sui banchi del consiglio...
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
