Il Tirreno

Livorno

I dipendenti dell'Atl sull'album di figurine come i grandi calciatori

Valeria Cappelletti
I dipendenti dell'Atl sull'album di figurine come i grandi calciatori

I dipendenti dell'Azienda di trasporto locale come i giocatori di calcio dell'album Papini, per un'iniziativa divertente che ha come obiettivo la solidarietà. In pochi giorni, le bustine contenenti le figurine sono andate a ruba

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LIVORNO. I dipendenti dell'Atl come i giocatori di calcio dell'album Papini. Un'iniziativa divertente che ha come obiettivo la solidarietà.
La Cassa Integrativa Lavoratori Atl, insieme al circolo ricreativo Atl e all'Avis hanno ideato il primo album delle figurine con i volti di tutti i dipendenti del servizio di trasporto pubblico locale. A rendere concreto il progetto, realizzando album e figurine, è stata l'associazione Soqquadro di Vercelli, che in passato si era già occupata di stampare l'album del Livorno Nuoto, del Palio marinaro e Palio dell'antenna. Oltre 600 tra autisti e personale interno all'Atl di Livorno, Cecina e Rosignano hanno prestato il loro volto per dare vita alle figurine che riempiranno l'album, composto da 64 pagine, e raccogliere così fondi da devolvere in beneficenza.

L'iniziativa coinvolge solo i dipendenti dell'Azienda di trasporto locale ed è partita lo scorso 24 dicembre. In pochi giorni, 6mila bustine inviate da Vercelli e contenenti le figurine sono andate a ruba ed è quindi stato necessario richiederne altre, mentre gli album già acquistati sono stati 250 su 400 a disposizione (ogni bustina costa 20 centesimi, l'album 1 euro ciascuno).
E subito è partita la caccia alle figurine mancanti, con gli autisti che si riuniscono al Centro ricreativo di via Meyer o in piazza Grande a fine corsa per scambiarsi i cosiddetti "doppioni". Un'iniziativa che ha suscitato grande curiosità tra i dipendenti che ora si sentono delle vere e proprie star. Infondo, tutti noi da bambini abbiamo acquistato almeno un album di figurine e abbiamo speso i soldi della paghetta di mamma e papà comprando bustine su bustine.

Con lo stesso entusiasmo i dipendenti Atl hanno accolto questo progetto. «C'è stata una grandissima adesione - ha detto Stefano Barsanti, presidente del circolo ricreativo - siamo molto soddisfatti. Questa iniziativa ha messo in luce la parte ludica dei nostri dipendenti che freneticamente vanno alla ricerca delle figurine e si divertono a completare l'album». Al di là dell'aspetto puramente giocoso dell'iniziativa, va comunque sottolineato lo scopo benefico. La Cassa Integrativa, fondata nel 1959, da sempre: «Ha nel suo Dna la solidarietà - continua Paolo Natale, presidente della Cassa Integrativa - Dal 2006 a oggi abbiamo realizzato calendari per i nostri dipendenti raccogliendo denaro per effettuare adozioni per bambini a distanza o per sostenere associazioni livornesi, come quella per la ricerca contro il cancro. Qualche anno fa, insieme alla Svs di Collesalvetti, abbiamo raggiunto quasi 4mila euro per acquistare materiale da destinare a una scuola di un paese vicino Chernobyl».
E il pensiero si proietta già verso il futuro con l'idea di raccogliere fondi in favore degli immigrati, magari per dare vita a corsi di lingua italiana per stranieri.

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