Gioco
Colpaccio alla Rosa: con tre euro ne vince 415mila
Giulio Corsi
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SORRISO DA 415MILA EURO. Michela Fungaroli, titolare della tabaccheria di via dell’Ardenza3 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Un Babbo Natale così neanche Gastone Paperone l'avrebbe sognato. E invece i monopoli di stato, più generosi di Walt Disney, l'hanno regalato a un livornese, impacchettandogli sotto l'albero un bonifico da 100mila euro e una rendita garantita di 15mila euro l'anno per 21 anni. Il tutto con una spesa di appena 3 monete, quella di un gratta e vinci chiamato "Buon compleanno". Zitto zitto, il nipote livornese di zio Paperone aveva evitato di raccontare in giro del bacio ricevuto dalla dea bendata, ma sono stati i monopoli a dare la notizia, inviando alla ricevitoria il diploma della fortuna, riconoscimento riservato a pochi, da affiggere con orgoglio in bacheca per i tabaccai vincenti. "Diploma della fortuna alla signora Michela Fungaroli per la supervincita realizzata nel suo punto vendita con il gratta e vinci Buon Compleanno" si legge sulla pergamena esibita con un sorriso a 32 denti dalla titolare della ricevitoria di via dell'Ardenza 93, dove sotto le candeline da grattare, disegnate su una grande torta, il fortunato giocatore ha trovato due volte la scritta Buon Compleanno, che garantisce il massimo premio per la lotteria istantanea: 100mila euro immediati, 15mila euro per vent'anni accreditati sul conto corrente nel giorno di ogni compleanno e 15mila euro di bonus finale. Totale: 415mila euro. Una vincita che a queste latitudini non rivoluziona la vita - a meno che uno non trovi il coraggio di fare la valigia e fuggire per qualche paradiso tropicale - ma che di certo la migliora molto. «Quando mi è arrivata la raccomandata dei monopoli di stato con il diploma della fortuna ho pensato ad uno scherzo», racconta Michela Fungaroli, volto noto a Livorno per aver partecipato l'anno scorso a Trasformat, la trasmissione di Enrico Papi su Italia Uno. «Ho letto quel foglio almeno cinque volte e ho capito che era tutto vero - continua -. Nella nostra ricevitoria è il colpo più grande che sia stato fatto. Avevamo registrato alcune vincite da 10mila euro al gratta e vinci, una da 30mila euro al lotto, ma il montepremi massimo mai». La giovane tabaccaia dovrà accontentarsi della pergamena e di un po' di pubblicità. Il vincitore invece sicuramente ha già intascato i suoi primi 100mila euro. «La notifica arriva in tabaccheria dopo che il biglietto vincente è stato depositato in banca e la vincita pagata», continua Fungaroli. «Facendo due conti, il grattino vincente l'abbiamo venduto a inizio dicembre, ma è davvero impossibile immaginare in quali mani sia andato. Qua abbiamo clienti abituali ma anche tanta gente di passaggio che parcheggia, compra sigarette e gratta e vinci e se ne va. La mia sensazione dice che potrebbe essere stato un anziano, mi viene da pensare che un giovane in qualche modo si sarebbe fatto vivo. Ma è solo una sensazione». Giovane o anziano il Paperoncino livornese è stato doppiamente fortunato: uno degli ultimi decreti del governo Berlusconi aveva infatti stabilito che dal prossimo primo gennaio tutte le vincite sopra i 500 euro fossero decurtate del 6 per cento di ritenuta. Lui invece ha fatto bottino pieno. Ed esentasse. Che di questi tempi è cosa assai rara.
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