Sicurezza
Tra ottobre e novembre quattro denunce
Indagine della postale sui raggiri on-line
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LIVORNO. Quattro raggiri ai danni di altrettante donne livornesi che tra novembre e dicembre hanno deciso di acquistare un cucciolo di cane su Internet. È l'indagine alla quale stanno lavorando gli agenti della polizia postale. Molti, infatti, i punti in comune delle quattro segnalazioni. A cominciare dalla tipologia di acquisto, dal prodotto che doveva essere comprato e pure sul metodo di pagamento: prima l'anticipo, poi la seconda rata e infine al richiesta di altro denaro prima che il venditore sparisse. Le vittime del raggiro si sono collegate a Internet e hanno cercato il cucciolo dei loro sogni. Spulciando on-line sulle bacheche di compravendita più cliccate del Web hanno trovato quello che cercavano. Le ultime due signore rispettivamente di 35 e 45 anni si sono innamorate di uno yorkshire la prima e di un barboncino la seconda. Ha raccontata una di loro agli investigatori: «Ho dato un anticipo di cento euro, poi una seconda tranche di 350». Storia fotocopia nel secondo caso. «Ho pagato una prima volta cinquanta euro poi altri settecento». A questo punto però, sarebbero serviti altri soldi per farsi spedire il cucciolo in Italia.
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